Zingaretti: “Roma candidata ideale come sede dell’Agenzia Ue per la ricerca biomedica”

Zingaretti: “Roma candidata ideale come sede dell’Agenzia Ue per la ricerca biomedica”

Roma, 18 settembre – “Roma ha le carte in regola per essere una seria candidata ad ospitare la sede dell’Agenzia europea per la ricerca biomedica e per la gestione delle crisi sanitarie. Voglio lanciare la proposta di realizzarla nel complesso dell’ex Ospedale Forlanini”.

Così in una nota il presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti (nella foto), per il quale l’assegnazione della sede dell’agenzia “sarebbe una scelta strategica per Roma che diventerebbe la capitale del biomedicale recuperando allo stesso tempo una prestigiosa funzione pubblica in un bene importante come il Forlanini, su cui è già aperta una forte interlocuzione con il ministero degli Esteri, con la città e il quartiere per garantire una apertura per servizi ai cittadini”.

“Roma e l’intera Regione sono un ecosistema naturale e già oggi rappresentano oltre il 40% dell’intero export farmaceutico nazionale con centri di ricerca all’avanguardia nel panorama europeo come l’Istituto Spallanzani” aggiunge il presidente della Regione. “Inoltre sarebbe fortemente agevolata nelle comunicazioni dall’aeroporto di Fiumicino, riconosciuto come migliore hub al mondo per i servizi anti-Covid. Su questa proposta la Regione Lazio è pronta a fare la sua parte”  conclude Zingaretti. “Auspico un consenso di tutte le forze politiche e le istituzioni per il bene della nostra città”.

Gli ha fatto subito eco Filippo Tortoriello, presidente di Unindustria, l’associazione territoriale del sistema Confindustria di Roma, Frosinone, Rieti, Viterbo e Latina, elencando più in dettaglio le molte e ottime ragioni della candidatura di Roma. 

“L’Italia occupa il promo posto assoluto in Europa per quanto riguarda l’export del settore farmaceutico con una produzione che sfiora i 33 miliardi di euro. Il 38% di quel totale viene dalle aziende del Lazio: si tratta di oltre 12,4 miliardi di euro nel 2019” spiega Tortoriello, aggiugendo che sono 85 le aziende del settore radicate sul territorio con 13.600 gli addetti diretti e più di 16 mila nell’indotto. “Ogni anno sono oltre 309 milioni gli investimenti in ricerca e sviluppo” continua il presidente di Unindustria. “Negli ultimi 10 anni l’export farmaceutico del Lazio èquasi quadruplicato, passando dai 3,3 miliardi di euro del 2009 ai 12,4 del 2019 e nel 2019 l’export di farmaci del Lazio ha registrato un incremento del +31%, arrivando ad incidere sulle esportazioni nazionali del settore per il 38%”.

A questi numeri straordinari, spiega Tortoriello, “va aggiunta la presenza di centri di assoluta eccellenza mondiale come lo Spallanzani, il Centro di Ricerca Irbm di Pomezia, all’avanguardia per lo studio del vaccino anti Covid-19 e ovviamente i poli universitari pubblici e privati di assoluto valore internazionale, dalla Sapienza al Campus Bio Medico”.

Altri atout da spendere per portare l’agenzia a Roma, secondo Tortoriello, sono le sinergie che si potrebbero creare con la Fao, che ha sede nella capitale e  svolge un ruolo essenziale nel controllo delle epidemie virali e delle nuove minacce che riguardano contemporaneamente uomini, animali ed ecosistemi. “Abbiamo tutti i requisiti necessari per ospitare l’Agenzia europea per la ricerca biomedica” insiste il presidente degli industriali laziali. “Auspichiamo fortemente che tutte le istituzioni, Comune, Regione e Governo collaborino attivamente per portare a casa questo risultato. La città di Roma merita per competenza, autorevolezza e prestigio, questa candidatura. Bisogna a tutti i costi evitare gli errori compiuti nel passato quando si e’ rinunciato in modo troppo frettoloso ad altre occasioni di ospitare organismi di rilievo internazionale, come l’Ema. Auspichiamo inoltre che anche tutte le altre forze produttive e sindacali della città e della Regione sostengano, senza se e senza ma, la candidatura di Roma ad ospitare l’Agenzia europea per la ricerca biomedica. Se lavoriamo uniti tutti insieme” conclude Tortoriello “possiamo finalmente portare nella nostra citta’ una sede europea di grande prestigio che portera’ innovazione, sviluppo ed occupazione”.

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