Milano, Cittadinanzattiva avvia survey sulla qualità del servizio in farmacia

Milano, Cittadinanzattiva avvia survey sulla qualità del servizio in farmacia

Roma, 28 settembre – Un sondaggio su Milano e provincia per rilevare la qualità del servizio erogato dalle farmacie e individuare le aree dove i farmacisti possono assicurare un ulteriore contributo per migliorare l’assistenza di prossimità garantendo la sostenibilità del sistema e concorrendo a diminuire le diseguaglianze nell’accesso ai servizi di salute.

Lo ha lanciato ieri Cittadinanzattiva Lombardia, in collaborazione con Federfarma Milano , con l’obiettivo di “misurare accessibilità, accoglienza, informazione, sicurezza e standard dei servizi erogati dalle farmacie, secondo le indicazioni della Carta della qualità della farmacia rinnovata nel 2015”.

La survey promossa dell’associazione di partecipazione civica, denominata La farmacia che vorrei, prende le mosse dal ruolo fondamentale svolto dalle farmacie del territorio, che hanno assicurato la continuità dell’assistenza ai pazienti cronici e sono state un riferimento costante per cittadini e assistiti.

Secondo quanto riferisce una nota di Cittadinanzattiva Lombardia, subito rilanciata dalla newsletter F Press, le segnalazioni che pervengono agli sportelli del Tribunale per i diritti del malato  confermano che la farmacia è al primo posto nelle indicazioni dei cittadini sulla qualità percepita dei servizi sanitari pubblici e privati. “Le farmacie non sono viste solo come punti di distribuzione del farmaco” sottolinea Liberata Dell’Arciprete, segretario regionale di Cittadinanzattiva “ma come presidio sanitario capace di dare risposta ai bisogni di salute”.

“L’iniziativa di Cittadinanzattiva si svolge in un momento particolare per la farmacia” aggiunge Annarosa Racca (nella foto), presidente di Federfarma Lombardia “poiché durante la pandemia le farmacie hanno dimostrato la loro importanza sul territorio. Riteniamo che la farmacia, emergenza o no, stia consolidando ogni giorno di più il suo ruolo di presidio sanitario sul territorio, dando soluzioni pratiche e sicure: la telemedicina, le analisi di prima istanza, il Cup, la registrazione delle esenzioni, gli screening, il ritiro dei referti sono solo alcuni dei servizi che le farmacie hanno proposto negli ultimi anni. Abbiamo dimostrato che siamo pronti a rispondere a nuove richieste” conclude Racca. “La farmacia cerca sempre di soddisfare i bisogni dei propri clienti, siamo quindi pronti ad accogliere le nuove proposte che potrebbero arrivare da questa indagine”.

L’importanza della rilevazione è evidenziata anche da Emanuele Monti, presidente della Commissione Sanità e Politiche sociali di Regione Lombardia, per gli spunti di riflessione che potranno scaturirne. “Stiamo lavorando affinché la farmacia affermi il proprio ruolo innovativo di erogatore di servizi multidisciplinari” afferma Monti. “La sfida che ci vedrà protagonisti sarà quella di permettere ai professionisti del farmaco di interagire in maniera continuativa ed efficace con gli altri operatori sanitari“.

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