Matera, Imperatore confermato alla presidenza dell’Ordine

Matera, Imperatore confermato alla presidenza dell’Ordine

Roma, 30 settembre – Pasquale Imperatore (nella foto) è stato confermato alla presidenza dell’Ordine dei Farmacisti di Matera, dopo il voto tenutosi il 26, 27 e 28 settembre scorsi e la prima riunione del Consiglio direttivo che ieri ha assegnato le cariche di vertice.

Imperatore sarà affiancato da Donato Calvello alla vicepresidenza, Luigi Petrosino alla segreteria e Fiorella Miraglia alla tesoreria. Completano la squadra i consiglieri Angela Dragone, Tommaso Morano e Antonio Grassano. Nel Collegio dei revisori dei conti siederanno per il prossimo quadriennio Carlo Di Gioia, Rosario Gambacorta (effettivi) e  Bruna Passarelli (supplente).

Particolarmente soddisfatto per l’affluenza alle urne dei colleghi, Imperatore in una breve nota diffusa dall’Ordine ha ringraziato per la fiducia accordata ancora una volta a una squadra che, negli anni, ha profuso il massimo impegno per difendere e promuovere la figura professionale del farmacista,  in un quadro di criticità e insidie crescenti che hanno profondamente modificato lo scenario in cui insiste la professione. Per tutti, Imperatore ha ricordato l’ingresso del capitale nelle proprietà delle farmacie.

“Il nostro impegno è stato e continuerà a essere, con maggior forza, quello di difendere contenuti, ruolo e funzione di una professione che ha ancora molto da dire e da dare, soprattutto per garantire alle nuove generazioni che ancora la abbracciano con entusiasmo gli spazi di futuro che meritano” afferma Imperatore, sintetizzando l’agenda della prossima consiliatura: “Stare al passo con i tempi, dare sempre maggiori servizi, andare incontro ai bisogni crescenti degli iscritti: questo sarà il programma per il prossimo quadriennio, insieme al costante richiamo a ogni collega di concorrere alla tutela della professione con il comportamento quotidiano: la difesa della nostra figura professionale passa da quello che ognuno di noi fa ogni giorno nel servizio ai cittadini. E nessun collega” conclude Imperatore “può pensare di sottrarsi al dovere di dare il meglio di sè, con competenza, dedizione e nella piena consapevolezza dell’importanza del nostro servizio sanitario”.

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