Emilia Romagna, test sierologici rapidi per studenti e loro genitori anche in farmacia

Emilia Romagna, test sierologici rapidi per studenti e loro genitori anche in farmacia

Roma, 7 ottobre – Dal 19 ottobre prossimo gli studenti e i loro genitori potranno effettuare gratuitamente nelle farmacie dell’Emilia-Romagna il test sierologico rapido per verificare la presenza degli anticorpi al virus Sars-CoV-2 in soli 15 minuti. L’importante novità, annunciata in una conferenza stampa dal presidente della Regione Stefano Bonaccini (nella foto), dall’assessore regionale alla SaluteVisualizza immagine di origine Raffaele Donini (nella foto a lato) e dal presidente di Federfarma Emilia-Romagna Achille Gallina Toschi, è il frutto della costruttiva collaborazione tra Regione e farmacie, volta a valorizzare la professionalità e la capillarità della rete delle farmacie stesse.

Chi risulterà positivo, farà il tampone nasofaringeo per la conferma o meno dell’eventuale contagio da Covid. Quella della Regione Emilia è un’iniziativa senza precedenti, rivolta al mondo della scuola. L’invito a partecipare è per alunni e studenti degli istituti di ogni ordine e grado, genitori, fratelli e sorelle e altri familiari conviventi, ma anchegli universitariche hanno il medico di medicina generale in Emilia-Romagna. Una platea potenziale di circa 2 milioni di persone che a partire dal 19 ottobre e fino al 30 giugno 2021, potranno gratuitamente, e su base volontaria, prenotare ed effettuare il test nelle farmacie convenzionate aderenti all’accordo. L’auspicio è che già nei mesi di avvio, almeno il 20% di loro (ovvero 400 mila persone circa) aderisca a questa misura di contrasto alla diffusione del coronavirus.

Nella fase iniziale il nuovo provvedimento voluto dalla Giunta regionale riguarderà dunque un target ben preciso, e cioè tutta quella parte del mondo scolastico non ancora sottoposta a screening; in un secondo tempo, anche in base all’andamento dell’epidemia e all’esito dei test, lo screening potrà rivolgersi ad altre fasce di popolazione, sempre in modo gratuito.

Ai nuovi test sierologici rapidi, si aggiunge una seconda leva: i tamponi rapidi – due milioni acquistati dalla Regione e anche qui esito in 15-20 minuti – da utilizzare dal 26 ottobre nella scuola e negli ambiti lavorativi pubblici e privati a maggior rischio. Sia per aumentare ancora la capacità di screening sia per poter svolgere velocemente verifiche estese (per esempio a un’intera classe) in presenza di positività e quindi ridurre al minimo possibili quarantene o i tempi di avvio di qualsiasi misura di tutela.

Nella conferenza sono state anche illustrate le modalità di svolgimento della campagna antinfluenzale ed è stata annunciata l’intenzione della Regione di incrementare le dosi di vaccino disponibili in farmacia per la popolazione attiva.

Visualizza immagine di origine“L’iniziativa dell’Emilia-Romagna rappresenta un esempio virtuoso di sinergia tra le istituzioni e le farmacie di comunità, che costituiscono un presidio di prossimità sempre pronto ad andare incontro alle esigenze di salute della popolazione” commenta con favore il presidente di Federfarma Marco Cossolo (nella foto qui a lato). “La Regione ha dimostrato di comprendere l’importanza del contributo professionale delle farmacie anche sul fronte della prevenzione: non solo portando il quantitativo di vaccini antinfluenzali, dall’1,5% al 3% delle dosi acquisite, ma anche riservandosi la possibilità di un ulteriore incremento. In questo, l’Emilia-Romagna conferma la propria grande attenzione nei confronti delle esigenze di salute dei cittadini, in particolare in questa fase di emergenza sanitaria”.

“Fa piacere che il presidente Bonaccini abbia pubblicamente ringraziato anche Federfarma nazionale, che in questi mesi ha garantito la collaborazione delle farmacie alle iniziative promosse sul territorio per aiutare i cittadini ad affrontare questa difficile situazione emergenziale” conclude il presidente dei titolari, confidando che “anche altre Regioni vadano nella stessa direzione in cui si sono mosse finora Emilia-Romagna e Lazio”.

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