Federfarma Servizi: “Vaccino a operatori distribuzione per garantire il servizio”

Federfarma Servizi: “Vaccino a operatori distribuzione per garantire il servizio”

Roma, 12 ottobre – La distribuzione intermedia dei farmaci ha garantito il suo indispensabile servizio durante i difficilissimi mesi dell’emergenza pandemica  e vuole continuare a farlo, anche ora che il coronavirus ha purtroppo ricominciato a colpire in modo preoccupante. Per farlo, però, è necessario che anche i 4000 addetti che, quotidianamente, garantiscono la disponibilità dei farmaci in tutte le farmacie del Paese possano continuare il loro lavoro, rispondendo alle richieste dei farmacisti, allestendo le spedizioni dei farmaci e percorrendo milioni di chilometri in tutte le strade del territorio nazionale per consegnarli.  Per questo, anche a loro – come accade per le altre figure professionali del Servizio sanitario nazionale – va assicurata un’adeguata protezione, attraverso il vaccino, contro l’influenza stagionale.

A chiederlo è Federfarma Servizi, la sigla di rappresentanza delle aziende di distribuzione intermedia e servizi del farmaco dei titolari di farmacie, in un comunicato stampa diffuso alla fine della scorsa settimana.

“All’interno dei 58 magazzini rappresentati su tutto il territorio nazionale sono state adottate tempestivamente tutte le misure idonee a contrastare la diffusione del coronavirus, ma se si vuole continuare ad assicurare la regolarità del servizio pubblico svolto sinora occorre garantire la disponibilità di vaccini anti-influenzali ai 4.000 operatori che lavorano ogni giorno con le aziende di distribuzione dei farmacisti” si legge nella nota. “In questi oltre 230 giorni di pandemia le associate di Federfarma Servizi hanno consegnato senza sosta farmaci, dispositivi medici e ogni prodotto necessario a farmacie, parafarmacie e strutture sanitarie per fronteggiare la grave crisi sanitaria che ha investito il nostro Paese”.

“La continuità del servizio pubblico assicurato ha confermato quanto la distribuzione intermedia sia indispensabile nel supportare quotidianamente i farmacisti, garantendo vieppiù una filiera certificata a tutela della salute pubblica” continua il comunicato, spiegando che “per  continuare a fornire questo servizio pubblico ormai irrinunciabile occorre vaccinare le 4.000 persone” che lo assicurano ogni giorno, “assicurandosi che il farmacista riceva quanto necessario per soddisfare il bisogno di salute e, in senso più ampio, di sicurezza sanitaria della nostra collettività sociale”.

“La disponibilità dei vaccini per tutti gli operatori delle aziende di Federfarma Servizi tutelerebbe la possibilità per la farmacia di svolgere il suo fondamentale ruolo di presidio sanitario sul territorio” conclude il comunicato  “seguitando a garantire il prezioso supporto sinora prestato al Sistema sanitario nazionale e la necessaria assistenza all’intera popolazione, che individua nel farmacista un insostituibile front–officer di salute pubblica”.

 

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