Assoram: “Vaccini Covid sfida anche logistica, pronti a contribuire con le nostre società”

Assoram: “Vaccini Covid sfida anche logistica, pronti a contribuire con le nostre società”

Roma, 26 ottobre – Quella del vaccino anti-Covid non è solo una sfida scientifica, ma anche organizzativa e logistica.  E anche se non si può ancora prevedere quale sarà il primo vaccino tra i tanti in fase avanzatissima di ricerca a essere distribuito sul mercato, “è necessario iniziare quanto prima a predisporre una strategia stabile ed efficace che permetta di distribuire oltre dieci miliardi di dosi in tutto il mondo”.

La sollecitazione arriva da Assoram,  l’Associazione nazionale della distribuzione farma e salute, che giovedì scorso ha indirizzato una lettera al capo del governo Giuseppe Conte, ai ministri della Salute e dei Trasporti Roberto Speranza e Paola De Micheli  e al direttore dell’Agenzia Dogane e Monopoli Marcello Minenna

Quella dei vaccini contro Covid è “una sfida logistica senza precedenti, anche per il nostro Paese, soprattutto per ciò che concerne i requisiti di sicurezza nello stoccaggio e trasporto a temperatura (molto probabilmente alcuni vaccini dovranno essere sottoposti a rigorosi standard che potranno raggiungere temperature fino a -80°)” si legge nella lettera. Che rassicura sull’impegno al riguardo del mondo della logistica health rappresentato da Assoram, “che ha tra i suoi iscritti oltre 160 magazzini autorizzati dislocati sull’intero territorio nazionale, sta accelerando l’analisi della catena integrata di approvvigionamento e distribuzione delle scorte di vaccini anti-Covid19 che arriveranno nel corso del prossimo anno”.

“Una sinergia tra pubblico-privato è la base indispensabile per un corretto inquadramento dei percorsi virtuosi in un’ottica di sostenibilità ed efficienza” conclude la lettera, firmata da presidente e direttore generale di Assoram, Pierluigi Petrone (nella foto) e Mila De Jure.

Print Friendly, PDF & Email
Condividi