Covid, accordo in Umbria,  test sierologici gratuiti in farmacia per studenti e genitori

Covid, accordo in Umbria, test sierologici gratuiti in farmacia per studenti e genitori

Roma, 4 novembre – I test sierologici per la ricerca degli anticorpi anti Sars-CoV-2 si potranno effettuare anche nelle farmacie umbre, grazie all’accordo stipulato tra Regione e Federfarma Umbria, sulla falsariga delle esperienze già avviate in Emilia Romagna e nella Provincia autonoma di Trento.

La nuova campagna di screening prenderà il via la prima settimana di novembre e riguarderà i genitori dei bambini e degli alunni/studenti (0-19 anni), gli alunni/studenti stessi, i loro fratelli e sorelle, nonché gli ulteriori familiari conviventi, oltre agli assistiti che frequentano corsi universitari.

L’accordo affonda le sue premesse nel progressivo peggioramento della situazione epidemiologia legata al  coronavirus in questo inizio d’autunno, periodo nel quale è previsto anche l’aumento della circolazione di altri patogeni respiratori, come i virus influenzali. Sulla base dei dati epidemiologici e dei trend relativi in particolare alle ultime settimane, l’Umbria sta mostrando una trasmissibilità sostenuta con rilevanti valori di Rt ed evidenti rischi di scivolamento verso gli scenari con maggiori rischi di tenuta del sistema sanitario.

In questo contesto trovano particolare rilevanza le attività mirate all’ulteriore sostegno dello svolgimento in sicurezza delle attività scolastiche, attraverso la ricerca della presenza di anticorpi anti Sars-CoV-2 nelle persone che non sono oggetto dello screening promosso dal livello nazionale per il personale scolastico. Da qui la decisione di intensificare gli sforzi in questa direzione, avvalendosi di presidi sanitari diffusi capillarmente sul territorio come le farmacie.

“Uno screening molto importante in questo difficile momento, per cercare di andare incontro ai cittadini e contribuire alla gestione della pandemia da parte di tutto il sistema sanitario regionale” commenta il presidente di Federfarma Umbria, Augusto Luciani (nella foto).  Nelle farmacie umbre aderenti (al momento quasi un centinaio), con tutte le procedure di sicurezza previste dai protocolli, il cittadino in possesso di prescrizione medica potrà quindi effettuare il test sierologico, con il risultato che sarà poi inoltrato dal farmacista (debitamente formato anche tramite corsi di formazione) al medico curante e ai servizi di sanità pubblica sulla piattaforma del servizio sanitario regionale.
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