Rasi: “Vaccini Covid, se tutto va bene avremo un’immunizzazione sufficiente a fine 2021”

Rasi: “Vaccini Covid, se tutto va bene avremo un’immunizzazione sufficiente a fine 2021”

Roma, 16 novembre – “Verosimilmente avremo più di un vaccino nel 2021, anche fino a 6-7.  Cosa positiva, vista la grande domanda di dosi.”

Guido Rasi (nella foto) in un’intervista a Il Sole 24 Ore, conferma le buone notizie sull’ormai prossimo arrivo di prodotti in grado di garantire una protezione immunitaria contro il Sars CoV-2, sottolineando però che i vaccini, all’inizio,non saranno per tutti, ma se i dati saranno ok, la distribuzione potrà partire da gennaio”.

“Alla porta dell’Ema  stanno cominciando a bussare in molti: dai produttori degli anticorpi monocolonali alle aziende che sviluppano i vaccini” aggiunge il direttore di Ema, evidenziando che  dovranno in ogni caso essere messi in conto i tempi tecnici di una campagna di vaccinazione di massa, che presenta problemi logistici e organizzativi di non poco conto per la distribuzione e somministrazione dei vaccini, con sforzi importanti per i sistemi sanitari. Ed è questa la principale ragione, secondo Rasi, che non consentirà di vedere risultati prima di “5-6 mesi, in pratica la prossima estate”.

Quanto ai vaccini, il responsabile dell’agenzia regolatoria comunitaria afferma che, oltre agli ottimi risultati mostrati da quello messo a punto dalla collaborazione tra Pfizer e BioNTech, arrivano notizie confortanti anche da altri candidati vaccini. “Da Astra Zeneca abbiamo ricevuto i dati pre-clinici, quelli delle sperimentazioni sugli animali che sono già in fase di valutazione e poi sono state fatte diverse interlocuzioni con Moderna“, azienda americana che ha anch’essa un vaccino in avanzata fase di sperimentazione,

Quanto ai numeri di vaccini necessari e ai tempi, Rasi chiarisce, pur dichiarando di non essere un esperto di epidemiologia, che se i vaccini confermano un range alto di efficacia, come quello di Pfizer, accreditato dall’azienda di un’efficacia del 90%, “allora potremo avere dei buoni risultati quando almeno più della metà della popolazione europea (ovvero 225 milioni sul totale di 450 milioni di europei, NdR) sarà vaccinata. Per il nostro Paese, parliamo di 30 milioni di italiani.  Il che significa che per assistere a un declino della pandemia dovremo avere almeno 500 milioni di dosi in Europa e oltre 60 milioni in Italia”.

“Per vaccinare tutti” conclude Rasi “penso che ci vorrà almeno un anno. Se tutto filerà liscio, a fine 2021 avremo un’immunizzazione sufficiente”.

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