Sputnik: “Covid continua a uccidere medici, infermieri e farmacisti italiani”

Sputnik: “Covid continua a uccidere medici, infermieri e farmacisti italiani”

Roma, 26 novembre – L’agenzia di informazione Sputnik (controllata dal governo russo), che diffonde le sue notizie in 30 lingue, compreso l’italiano, ha dedicato un lancio alle molte vittime che Covid continua a mietere tra i professionisti della salute, medici, infermieri e farmacisti. I morti si contano ormai a centinaia (tra i medici sono 216, nel solo mese di ottobre sono stati 40, gli infermieri contano una cinquantina di decessi e i farmacisti 19), ma i contagi – che sguarniscono il fronte della lotta alla pandemia – sono migliaia in tutto il Paese.

Nel suo articolo, Sputnik riferisce del “rischio elevato di contagio anche per i farmacisti, in prima linea per approvvigionare farmaci salvavita durante l’emergenza sanitaria”, facendo riferimento agli ultimi due recenti decessi verificatisi in Sicilia, quelli di Antonio Pampallona, per diversi mandati vicepresidente dell’Ordine dei farmacisti di Catania, e di Rosario Guastella, titolare di farmacia a Vittoria, nel ragusano, città su cui è stata imposta la zona rossa per l’alto numero di positivi.

Al riguardo, l’agenzia russa ricorda come il presidente dell’Ordine provinciale dei farmacisti di Ragusa, Luigi Bianculli, abbia inviato nei giorni scorsi  “una lettera ufficiale a tutte le autorità provinciali e al commissario straordinario di Vittoria, sotto commissariamento per mafia, per denunciare il fenomeno e chiedere maggiori controlli”.

Sputnik riporta anche l’allarme di Federfarma, con la denuncia di diversi episodi di persone positive che si recano ugualmente in farmacia, violando l’isolamento fiduciario, mettendo a rischio la salute degli altri clienti e dei farmacisti al bancone.

 

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