Vaccini Covid, Assoram al Parlamento: “Per distribuzione serve strategia nazionale”

Vaccini Covid, Assoram al Parlamento: “Per distribuzione serve strategia nazionale”

Roma, 26  novembre  – La sfida ormai prossima della distribuzione dei vaccini anti Covid, che secondo ragionevoli previsioni comincerà nel prossimo mese di gennaio, continua a tenere banco nell’agenda di Assoram, l’associazione degli operatori della distribuzione primaria farma e salute, segnalatasi negli ultimi tempi per la richiesta di uno sforzo comune di istituzioni e operatori – attraverso la costituzione di un tavolo istituzionale per una strategia di distribuzione condivisa – per far fronte a quella che si annuncia come una sfida logistica e organizzativa di dimensione e complessità straordinarie.

IVisualizza immagine di originen attesa di risposte all’appello, l’associazione presieduta da Pierluigi Petrone (nella foto) ha avviato un proficuo dialogo interassociativo con otto altre associazioni di categoria dei settori trasporti, logistica e distribuzione dei prodotti farma e salute, che finiranno per essere inevitabilmente coinvolti dalla sfida-vaccino. Si tratta di Pharmacom Italia (esperti di logistica specializzata nel prodotto farmaceutico), Assaeroporti (l’associazione dei gestori aeroportuali),  Assohandlers (sigla degli addetti alle attività di handling e merci),  Assaereo (personale di terra e di volo della compagnie aeree), Anama (Associazione nazionale agenti merci aeree),  Ibar (il board dei rappresentanti delle circa 50 compagnie aeree operanti in Italia) e Aicai (l’associazione dei corrieri aerei). Queste sigle, insieme ad Assoram, hanno avviato un’analisi dei possibili scenari distributivi che si apriranno  quando saranno disponibili i vaccini Covid-19, identificandone tre: l’importazione dei vaccini da fuori Europa, la distribuzione intra-europea e l’esportazione dal nostro Paese, ognuno con specifiche criticità da affrontare e risolvere.

Il lavoro interassociativo si è tradotto nell’elaborazione di un position paper, eloquente fin dal titolo (“Focus vaccini. La sfida logistica”)  che una delle delegazione di rappresentanti delle associazioni di categoria prima ricordate ha  presentato ieri nel corso di un’audizione davanti alla IX Commissione Trasporti.

“Preso atto che, dai magazzini della nostra filiera transita la quasi totalità dei farmaci e dei prodotti della salute più in generale, e quindi anche prodotti urgenti e salvavita” ha voluto sottolineare nell’occasione Petrone “è auspicabile definire fin da ora una strategia condivisa che eviti blocchi e rallentamenti dei flussi ordinari”. Una necessità ineludibile, perché – ha ribadito il presidente Assoramla tempestività nella definizione di una strategia nazionale condivisa rappresenta l’unica via per garantire risposte efficaci oltre che sostenibili per le filiere coinvolte”.

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