Dl Ristori, sostegno economico a farmacie e parafarmacie, approvato odg di Mandelli

Dl Ristori, sostegno economico a farmacie e parafarmacie, approvato odg di Mandelli

Roma, 21 dicembre – L’Assemblea di Montecitorio, in sede di conversione in legge del Decreto Ristori, ha approvato un ordine del giorno presentato da Andrea Mandelli (Forza Italia, nella foto) che “impegna il Governo, nei limiti degli aspetti di finanza pubblica, a valutare l’opportunità di inserire, nei prossimi provvedimenti utili, misure di sostegno economico, anche di natura perequativa, alle farmacie e parafarmacie tra quelli delle attività economiche che hanno diritto a ottenere un contributo”.

“L’attuale situazione di crisi conseguente al Covid-19 ha ridotto drasticamente o, peggio ancora, in alcuni casi azzerato le presenze turistiche, causando un crollo delle presenze nelle farmacie e parafarmacie ubicate in aree interessate abitualmente da notevoli flussi turistici, come i centri storici, gli aeroporti, le stazioni ferroviarie e i centri commerciali” ha spiegato Mandelli, motivando la sua sollecitazione al Governo.

 

Qui di seguito, il testo integrale dell’Ordine del giorno.

La Camera,
premesso che

  • il Decreto Ristori, all’articolo 1, destina un contributo a fondo perduto agli operatori Iva dei settori economici interessati dalle misure restrittive;
  • in sede di conversione in legge, sono stati inseriti l’articolo 1-bis, che introduce un contributo a fondo perduto, a determinate condizioni, anche per gli operatori Iva dei settori economici interessati dalle nuove misure di cui al decreto del Presidente del Consiglio dei ministri del 3 novembre 2020, nonché l’articolo 1-ter, che estende l’applicazione dell’articolo 1 anche a ulteriori attività economiche;
  • i codici Ateco delle farmacie e parafarmacie non sono, tuttavia, ricompresi in nessuno degli allegati al decreto in oggetto (allegato 1, 2 e 4), in quanto esercizi che sono rimasti sempre aperti sia durante il primo lockdown generale sia a seguito delle successive misure restrittive differenziate per Regione;
  • l’attuale situazione di crisi conseguente al Covid 19 ha ridotto drasticamente o, peggio ancora, in alcuni casi azzerato le presenze turistiche, causando un crollo delle presenze nelle farmacie e parafarmacie ubicate in aree interessate abitualmente da notevoli flussi turistici, come i centri storici, gli aeroporti, le stazioni ferroviarie e i centri commerciali;
  • tra l’altro, le farmacie e le parafarmacie ubicate in tali aree sono quelle che normalmente sopportano costi di gestione più elevati; si pensi, ad esempio, ai costi degli affitti o del personale che in queste zone deve essere plurilingue;
  • questa situazione rischia di compromettere la sopravvivenza di tali farmacie e parafarmacie, non tenendo conto dell’insostituibile servizio che prestano quotidianamente nel nostro Paese, quanto mai evidente nella lotta contro il coronavirus;

impegna il Governo:

nei limiti degli aspetti di finanza pubblica, a valutare l’opportunità di inserire, nei prossimi provvedimenti utili, misure di sostegno economico, anche di natura perequativa, alle farmacie e parafarmacie tra quelli delle attività economiche che hanno diritto ad ottenere un contributo.

 

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