Medicina integrata, la Sapienza attiva master di II livello per i farmacisti

Medicina integrata, la Sapienza attiva master di II livello per i farmacisti

Roma, 28 dicembre – In Italia la Medicina integrata nasce ufficialmente il 3 dicembre 2011, quando viene presentato il Manifesto della Medicina integrata nel prestigioso Salone de’ Dugento di Palazzo Vecchio a Firenze. Per la prima volta in un documento proposto dalla Siomi veniva riunito il razionale scientifico, clinico, etico ed epistemologico dei motivi per i quali era possibile seguire questo tipo di strategia nella cura dei pazienti. Elemento ancora più importante, per la prima volta questi concetti venivano concordati con le più importanti istituzioni, fra le quali la Fofi, la Fnomceo, l’Istituto superiore di sanità, la Federazione italiana dei medici di medicina generale, la Federazione delle società medico-scientifiche, la Società italiana di Pediatria, e altre ancora. Il tutto in linea con la strategia elaborata dall’Oms per la Medicina tradizionale, con due obiettivi fondamentali: aiutare gli Stati membri a sfruttare il potenziale contributo della medicina tradizionale e complementare alla salute, al benessere e all’assistenza sanitaria incentrata sulla persona e promuovere l’uso sicuro ed efficace di queste pratiche mediche “integrative” mediante la regolamentazione delle pratiche e dei professionisti.

La decisione della “Sapienza” di Roma, la più grande Università d’Europa, di attivare per la prima volta un master di II livello in Medicina integrata afferente alla facoltà di Farmacia e Medicina dedicato esclusivamente a laureati in Farmacia e Ctf, si inscrive nel contesto appena ricordato. In un panorama accademico che raramente si è mostrato disponibile ad aperture di questo tipo, è stata compresa sia la necessità di affrontare in una cornice scientifica queste tematiche, sia l’esigenza fondamentale di considerare il moderno contesto professionale della farmacia, dove vi è una grande e crescente richiesta da parte del cliente di prodotti fitoterapici, nutraceutici, omeopatici, eccetera. La Sapienza ha deciso quindi di aprire pionieristicamente nuove strade per accrescere le competenze e le conoscenze di un professionista che rappresenta il primo presidio sanitario per il cittadino: il farmacista.

A differenza di quanto avviene con il medicinale “convenzionale”, in quello complementare il farmacista brancola ancora un po’ nel buio in quanto non viene di certo aiutato né dalla normativa, né da una formazione accademica di base che spesso non approfondisce le caratteristiche più importanti di sostanze appartenenti alle strategie delle discipline complementari.

Obiettivo del master, diretto dalla prof. Patrizia Campolongo (nella foto), al quale ha concesso il suo patrocinio l’Ordine dei Farmacisti di Roma, è quello di fornire conoscenze scientificamente documentate sui prodotti afferenti alla branca della medicina complementare e soprattutto su possibili interazioni farmacologiche che possano causare inefficacia terapeutica o gravi effetti collaterali quando prodotti complementari vengono co-somministrati con farmaci convenzionali. Il Master mira inoltre a supportare il farmacista nella scelta del giusto prodotto per l’utilizzo di farmaci Sop e Otc su cui il paziente chiede consiglio o che il farmacista stesso deve e può consigliare per le patologie di propria competenza.

I cittadini che si rivolgono a discipline di Medicina integrata in Italia rappresentano un’area in espansione e, di conseguenza, sono sempre di più le farmacie che organizzano nel loro interno un reparto dedicato; la presenza di un farmacista competente diventa quindi un’esigenza sempre più pressante e più richiesta anche nell’offerta lavorativa.

Nello specifico, il master prevede lezioni interattive e dinamiche con i discenti in presenza, ma convertibili in lezioni real-time a distanza su piattaforma G-meet se ciò sarà richiesto dalle esigenze di contenimento della pandemia. Gli incontri si svolgeranno nella giornata di sabato da febbraio a dicembre 2021, con la preparazione e la discussione di un elaborato finale e il conseguimento del titolo nel mese di gennaio 2022 .

I moduli giornalieri sono organizzati con un format decisamente innovativo dal punto di vista didattico, coordinato da una suddivisione per patologia e vedrà l’approccio integrato di docenti con esperienza pluriennale o in ambito accademico o nell’ambito della professione sul campo. Per ogni giornata si tratterà una patologia di interesse per il farmacista: dopo una introduzione che inquadra la patologia trattata e un aggiornamento sulla farmacoterapia convenzionale tenuta da professori della prima Università di Roma, un esperto di Medicina integrata, coadiuvato dai docenti della Sapienza, illustrerà i vantaggi e i limiti di ogni singolo approccio, sottolineando possibili interazioni indesiderate con eventuali terapie in corso. Le ultime due ore di ogni giornata saranno dedicate alla presentazione di uno o più case report sul tema della lezione, illustrato secondo i canoni della Medicina narrativa narrata attraverso cortometraggi (a volte anche satirici) all’uopo creati che stimolando il divertimento faciliteranno l’apprendimento e la memorizzazione dei concetti trattati.

A ciò faranno seguito alcune simulazioni al banco del farmacista sia in termini di richieste di consigli di utilizzo di medicinali Sop e Otc convenzionali e/o complementari sia in termini di interazioni e reazioni avverse con simulazione per le eventuali segnalazioni in ambito di Farmacovigilanza e/o Fitovigilanza sotto la supervisione di esperti di farmaco e fitovigilanza. In questa ultima fase gli studenti avranno un ruolo da protagonista sia nel risolvere i casi presentati sia nel presentare essi stessi casi realmente accaduti e per loro di difficile risoluzione che saranno risolti assieme ai docenti esperti.

Durante le lezioni verranno inoltre approfonditi concetti relativi ai servizi e alle opportunità che si possono inserire in una farmacia, verrà effettuata una disamina attenta degli elementi comunicativi e gestionali per la motivazione e la fidelizzazione del cliente, verranno fornite le competenze fondamentali per gestire un magazzino di Medicina integrata sia in farmacia che nelle parafarmacie e nei corner farmaceutici, verranno trattati gli aggiornamenti delle normative di fitovigilanza e di farmacovigilanza con l’esame di tutte le problematiche legate ai prodotti farmaceutici di Medicina Integrata.

A questo nucleo didattico si accosteranno uno o più stage gratuiti promossi da aziende farmaceutiche facoltativi e organizzati nella giornata di domenica. Ai discenti sarà inoltre fornita la possibilità anch’essa facoltativa di partecipare gratuitamente a seminari e corsi Ecm organizzati da aziende partner normalmente a pagamento per gli esterni al master.

I discenti avranno accesso a una piattaforma e-learning in cui sarà fornito materiale didattico prima di ogni lezione, per dare modo allo studente di prendere contatto con gli argomenti che saranno esaminati nel modulo; sulla stessa piattaforma verranno creati gruppi di studio per approfondire argomenti particolari e collaborare con ogni studente nell’elaborazione della tesi finale.

Tutte le informazioni relative a piano informativo,  modalità di iscrizione e al calendario didattico sono disponibili nei documenti raggiungibili ai link riportati in calce a questo articolo. Il termine delle iscrizioni è stato fissato al 15 gennaio 2021. Per ulteriori informazioni e contatti:patrizia.campolongo@uniroma1.itmastermedfarm.fisiofarm@uniroma1.it, (+39) 0649912573.

 

♦ Piano formativo

♦ Come iscriversi

♦ Calendario didattico

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