Walgreens Boots Alliance, primi risultati del 2021 decisamente superiori alle attese

Walgreens Boots Alliance, primi risultati del 2021 decisamente superiori alle attese

Roma, 8 gennaio – All’indomani dell’annuncio dell’accordo strategico con AmerisourceBergen Corporation  relativo alla cessione, per 6,5 miliardi di dollari, delle attività di Alliance Healthcare, Walgreens Boots Alliance ha reso noto in un comunicato stampa l’andamento del primo trimestre fiscale dell’anno fiscale 2021, registrando risultati sopra alle attese e un conseguente, prepotente rialzo sul mercato azionario, con salita rilevante del 6,79% sui valori precedenti.

La società ha chiuso il primo trimestre dell’anno fiscale 2020-2021 con ricavi in crescita del 5,7% a 36,3 miliardi di dollari. Nel periodo si è assisto anche ad una perdita netta di 308 milioni di dollari, contro un utile di 845 milioni di un anno prima, provocata da 1,5 miliardi di dollari di oneri legati alla partecipazione in AmerisourceBergen. L’utile per azione rettificato è sceso dell’11,2% a 1,22 dollari, riflettendo un impatto negativo del Covid-19 stimato tra 0,26 e 0,30 dollari per azione.  Il net cash da attività operative è stato di 1,2 miliardi di dollari, con un aumento pari a 134 milioni; il free cash flow è stato di 763 milioni, con un aumento del 13%  pari a 90 milioni.  La società ha mantenuto una previsione di crescita dell’utile per azione rettificato nella fascia bassa dei valori a una cifra, a tassi di cambio costanti.
Comparando l’andamento del titolo con il Dow Jones, riferisce TeleBorsa, su base settimanale si nota che Walgreens Boots Alliance mantiene forza relativa positiva in confronto con l’indice, dimostrando un maggior apprezzamento da parte degli investitori rispetto all’indice stesso (performance settimanale +16,8%, rispetto a +2,19% dell’indice americano).

Sul piano strategico, con il disinvestimento dal business della distribuzione farmaceutica, Wba realizza una trasformazione del proprio portafoglio di offerta,  mentre accelera l’investimento in VillageMD e incrementa l’implementazione su larga scala delle cliniche mediche full-service nei propri punti vendita, proseguendo nel programma di sviluppo su larga scala annunciato all’inizio del 2020  finalizzato ad aprire da 500 a 700 Village Medical in strutture Walgreens in oltre 30 mercati statunitensi nei prossimi cinque anni (a cominciare dai 40 che saranno aperti entro l’estate 2021). La decisione di Wba di puntare sullo sviluppo della partnership con VillageMD si fonda sull’idea che l’assistenza primaria ai pazienti sul territorio sia la carta vincente della sanità Visualizza immagine di originedel futuro, un modello vantaggioso sia per i fornitori di prestazioni e servizi sanitari, sia per i pazienti, che possono godere di una maggiore facilità d’accesso e di una maggiore convenienza, in un modello di continuità di cura che offre risultati di gran lunga migliori di quelli assicurati dagli ospedali, i cui costi sono notoriamente alti e spesso insostenibili per molte fasce di cittadini.

“I risultati del primo trimestre hanno superato le aspettative e continuiamo ad avanzare sulle nostre priorità strategiche” è il commento di Stefano Pessina, vicepresidente esecutivo e Ceo di Walgreens Boots Alliance (nella foto a sinistra). Come annunciato ieri, abbiamo compiuto un passo avanti decisivo nella nostra trasformazione, disinvestendo dal business della distribuzione farmaceutica con l’intenzione di utilizzare i proventi per accelerare i nostri investimenti in ambito sanitario. Anche se il contesto economico rimane complesso, ci stiamo dimostrando all’altezza della situazione grazie ad agilità e disciplina, e siamo confidenti per quanto riguarda la guidance per l’utile per azione rettificato nell’anno fiscale. Il nostro ruolo nel sistema sanitario non è mai stato così importante” conclude quindi il Ceo Wba “le comunità che serviamo continuano a rivolgersi a noi, ponendo fiducia nei nostri brand e nell’esperienza dei nostri farmacisti. Sono molto orgoglioso dei nostri collaboratori e del ruolo storico e decisivo che stanno svolgendo per aiutare il mondo a uscire dalla pandemia, con la somministrazione delle vaccinazioni Covid-19 agli operatori sanitari in prima linea e alle persone più a rischio”.

 

 

Print Friendly, PDF & Email
Condividi