Etichette medicinali, chiarimenti Aifa su applicabilità del decreto 116/2020

Etichette medicinali, chiarimenti Aifa su applicabilità del decreto 116/2020

Roma, 15 gennaio – A seguito delle numerose richieste di chiarimenti relative all’applicabilità del decreto legislativo n. 116/2020 (“Attuazione della direttiva (UE) 2018/851 che modifica la direttiva 2008/98/CE relativa ai rifiuti e attuazione della direttiva (UE) 2018/852 che modifica la direttiva 1994/62/CE sugli imballaggi e i rifiuti di imballaggio”) ai rifiuti derivanti dai medicinali per uso umano, l’Aifa ha pubblicato ieri sul suo sito la precisazione che segue.

Il decreto legislativo n. 116/2020 ha apportato modifiche alla parte IV del d. lgs. n. 152/2006 relativa alle Norme in materia di gestione dei rifiuti e di bonifica dei siti inquinati. Non è stato invece oggetto di riforma ed è, pertanto, attualmente in vigore l’art. 227, comma 1, lett. b) del d. lgs. n.152/2006, secondo cui restano ferme le disposizioni speciali, nazionali e comunitarie relative alle altre tipologie di rifiuti, e in particolare quelle riguardanti i rifiuti sanitari, dettate dal Dpr 15 luglio 2003 n. 254 (Regolamento recante disciplina della gestione dei rifiuti sanitari a norma dell’articolo 24 della legge 31 luglio 2002, n. 179”).

L’Aifa precisa altresì che la normativa dettata dal d. lgs. n. 219/2006 in materia di medicinali a uso umano si limita a disciplinare, all’art. 73, comma 1, lett. l), l’indicazione, sull’imballaggio esterno o sul confezionamento primario dei medicinali, delle precauzioni da adottare per lo smaltimento del medicinale non utilizzato o dei rifiuti derivati dallo stesso, “se necessarie”, secondo le previsioni del già citato Dpr 15 luglio 2003 n. 254.

“Ne consegue” conclude l’Aifa “che la disciplina dettata dal d.lgs. n. 219/2006 non è stata modificata dal d.lgs. n. 116/2020”.

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