“Priorità vaccino anche a farmacisti e altri sanitari del privato”, interrogazione di Gemmato

“Priorità vaccino anche a farmacisti e altri sanitari del privato”, interrogazione di Gemmato

Roma, 18 gennaio – Anche i medici specialisti, gli odontoiatri e i farmacisti che operano in ambito privato debbono essere inseriti nel novero  degli operatori sanitari e sociosanitari che hanno Visualizza immagine di originediritto all’accesso prioritario alla somministrazione del vaccino anti-Covid. Ne è convinto il segretario della Commissione Affari sociali della Camera, Marcello Gemmato (nella foto), che la scorsa settimana ha depositato un’interrogazione al ministro della Salute, per sapere se e quali iniziative urgenti il Governo intenda assumere al riguardo.

Nell’atto di sindacato ispettivo (firmato anche dai deputati di Fratelli d’Italia Maria Cristina Carretta ed Emanuele Prisco), Gemmato rileva che il Piano strategico per la vaccinazione anti-Sars-CoV-2/Covid-19 elaborato da ministero della Salute, Istituto superiore di sanità e Aifa prevede alcune categorie alle quali somministrare con priorità il vaccino, prima tra le quali quella  deglioOperatori sanitari e sociosanitari, sia pubblici che privati accreditati. Una formulazione che, in questi termini, sembrerebbe escludere “i medici specialisti, gli odontoiatri e i farmacisti che operano in ambito privato ovvero coloro che sono privi di rapporti contrattuali con il Servizio sanitario nazionale benché, di fatto, contribuiscano quotidianamente e senza alcun timore a tenere saldamente operativa l’intera architettura sanitaria del Paese e continuino, senza alcun timore e sottoponendosi al rischio di contagio da Covid-19, a curare i propri pazienti e a prestare servizi sanitari fondamentali in un momento complesso e delicato come quello dell’emergenza sanitaria in atto”.

In questo modo, si sostanzia un’evidente, incomprensibile e ingiustificabile sperequazione a danno di questi professionisti, che l’interrogazione evidenzia, chiedendo che venga subito sanata, includendo “all’interno della categoria prioritaria degli operatori sanitari definita dal piano, anche i medici specialisti, gli odontoiatri e i farmacisti che operano in ambito privato e che al pari dei colleghi che prestano servizio nell’ambito del Servizio sanitario nazionale sono da mesi impegnati costantemente nelle cure dei pazienti e si sottopongono, con coraggio e abnegazione, al rischio di contagio da Sars-CoV-2″.

 

L’interrogazione n. 5/ 05246 del 12 gennaio 2021 di Marcello Gemmato al ministro della Salute 

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