Covid, sviluppata app per smartwatch, lancia alert ai primi segnali di Covid

Covid, sviluppata app per smartwatch, lancia alert ai primi segnali di Covid

Roma, 21 gennaio – I ricercatori della Stanford University School of Medicine hanno sviluppato una app per smartwatch progettata per avvisare gli utenti non appena il loro corpo lancia il segnale (ad esempio la frequenza cardiaca elevata)  che potrebbe esser in corso una lotta contro l’infezione

Michael SnyderL’app, informa una nota della stessa università, è alimentata da un algoritmo che rileva i cambiamenti nella frequenza cardiaca a riposo e nel conteggio dei passi di un individuo. Uno studio sui dati retrospettivi ha rilevato che l’app è stata in grado di contrassegnare correttamente i segni di Covid-19 prima che i sintomi si manifestassero, o al momento della loro manifestazione, il 63% delle volte.

L’algoritmo sarà inizialmente disponibile sui dispositivi Fitbit. Successivamente, i ricercatori prevedono di renderlo disponibile su una serie di smartwatch e dispositivi in ​​grado di monitorare la frequenza cardiaca. Lo scopo degli alert che la app sarà in grado di fornire, ha detto Michael Snyder, docente alla scuola di Medicina della Stanford (nella foto), non è semplicemente quello di dirti quando sei malato, ma di segnalare i primi segni di malattia prima che appaiano sintomi evidenti. L’app può infatti rilevare malattie fino a 10 giorni prima che i loro sintomi diventino manifesti. Il che, in caso di Covid 19, sarebbe ovviamente cruciale soprattutto per impedire che pazienti asintomatici continuino nella loro abituale vita di relazione, contagiando altre persone.

Abbiamo creato un sistema di allarme a più livelli che invia avvisi in tempo reale“ ha detto Snyder. “Il giallo significa che sta succedendo qualcosa e la persona dovrebbe iniziare ad adottare le cautele dovute. Se l’alert del dispositivo è rosso, significa che si sta subendo uno stress significativo. Se si conosce il motivo, come l’alta quota o il troppo alcol,  lo si può ignorare, ma se non stai facendo nulla di insolito, potrebbe essere il segnale che si sta combattendo contro qualche agente infettivo estraneo e la prudenza dovrebbe suggerire di autoisolarsi e sottoporsi a un Covid- 19 test.

Il team recluterà i partecipanti per la seconda fase dello studio con l’obiettivo di raggiungere 10 milioni di utenti e perfezionare l’algoritmo per aumentare la sua capacità di rilevare i segni di Covid-19 in tempo reale. Lo studio completo del team di ricerca della Stanford University School of Medicine è disponibile qui.

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