WBA, Pessina presidente esecutivo, Roz Brewer sarà la nuova Ceo

WBA, Pessina presidente esecutivo, Roz Brewer sarà la nuova Ceo

Roma, 27 gennaio – Walgreens Boots Alliance ha individuato in Rosalind Brewer (nella foto), meglio nota come Roz, oggi alla guida di Starbucks, celeberrima catena di coffee shop (la più gVisualizza immagine di originerande del mondo, con quasi 30 mila punti vendita in 78 Paesi) il candidato ideale per assumere il ruolo di nuovo Ceo, subentrando a Stefano Pessina, che come annunciato da mesi assumerà il ruolo di presidente esecutivo del colosso della distribuzione farmaceutica mondiale, lasciando la carica rivestita nel corso degli ultimi sei anni, fin dalla fusione tra Walgreens e Alliance Boots nel dicembre 2014, nel corso dei quali ha  trasformato e modernizzato l’azienda  rendendola un leader globale della farmacia, della salute e del benessere, con una significativa espansione della presenza retail e investendo nella digitalizzazione.

Pessina sostituirà James (Jim) Skinner come executive chairman (Skinner resterà in ogni caso nel board WBA) a partire dal prossimo mese di marzo, lasciando il suo incarico a Brewer, attualmente al 27° posto nella classifica di Fortune delle 50 Most powerful women in business e ora prima e unica donna nera a diventare amministratore delegato di una società Fortune 500.

“Il board of directors ha condotto una ricerca approfondita per identificare un leader di altissimo livello che potesse portare avanti il percorso di successo dell’azienda e cogliere le molte opportunità di crescita in molti dei mercati in cui operiamo. Siamo entusiasti che la persona scelta sia Roz”  commenta Pessina in un comunicato stampa rilasciato ieri sera. “È una manager di grande calibro ed esperienza, che ha guidato varie organizzazioni a livello globale in momenti di cambiamento del comportamento dei consumatori, attraverso un utilizzo dell’innovazione volto a migliorare l’esperienza per i clienti, favorendo una crescita significativa e sostenibile e la creazione di valore. La sua totale focalizzazione sul cliente, sullo sviluppo dei talenti, sul rigore operativo e la sua profonda esperienza nella trasformazione digitale e tecnologica sono esattamente ciò di cui WBA ha bisogno per affrontare la prossima fase. Non vedo l’ora di lavorare insieme a Roz, continuando a collaborare con Jim, con tutto il board of director e il nostro management team per far progredire nostra azienda”.

Inevitabilmente soddisfatto anche il commento di Brewer, che oltre ad assumere il nuovo incarico il prossimo 15 marzo, entrerà anche a far parte del consiglio di amministrazione: “WBA è un’organizzazione di livello mondiale e affidabile, il cui scopo ammiro profondamente. Il settore sanitario è in continua evoluzione e sono entusiasta di lavorare a fianco dell’intero team WBA per  fornire ulteriori innovazioni e influire positivamente sulla vita di milioni di persone in tutto il mondo ogni giorno. Ciò è particolarmente vero oggi in quanto l’azienda svolge un ruolo cruciale nella lotta alla pandemia Covid-19. Entro in questo ruolo con grande ottimismo per il futuro di WBA, una responsabilità condivisa di servire i nostri clienti, pazienti e comunità e un impegno a promuovere valore sostenibile a lungo termine per gli azionisti”. 

I rumors sull’ingresso di Brewer  nel top management WBA circolavano da giorni: la stessa Starbucks aveva rivelato in occasione dell’annuncio dei suoi risultati sugli utili del primo trimestre fiscale che Brewer aveva accettato un ruolo in una società quotata in borsa, senza divulgarne il nome, cosa che ha invece subito fatto il Wall Street Journal, riferendo appunto che la società era Visualizza immagine di origineWalgreens, al 19° posto nella classifica Fortune 500. L’avvicendamento ai vertici di WBA non era in ogni caso un mistero per nessuno, essendo stato annunciato da tempo dallo stesso Pessina (nella foto a destra), che già nello scorso luglio aveva dichiarato  di voler dimettersi e assumere il ruolo di presidente esecutivo non appena WBA avesse trovato il candidato ideale a succedergli.

Prima di entrare a far parte di Starbucks nel 2017, Brewer è stata amministratore di Sam’s Club, il l canale warehouse con accesso su abbonamento Walmart, la multinazionale statunitense proprietaria dell’omonima catena di supermercatiVanta anche un’esperienza ventennale in Kimberly-Clark, leader mondiale dei prodotti in carta.  Tra le sue esperienze, anche quella di membro del consiglio di amministrazione di Amazon, il colosso delle vendite on line sbarcato con la sua potenza di fuoco anche nel business farmaceutico.

La nuova Ceo di Wba è laureata in chimica e ha completato la sua formazione frequentando un programma di gestione avanzata presso la Wharton School dell’University of Pennsylvania e il Directors ‘College della Stanford University. Un’indicazione della considerazione di cui gode nella comunità finanziaria può essere ricavata dall’andamento della borsa dopo l’annuncio della sua nomina: alla notizia del suo passaggio in WBA, le azioni di Starbucks sono scivolate dell’1,4% nella sessione fuori orario. Le azioni di Walgreens sono invece aumentate di oltre il 7,4%. 

 

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