Grf 2021, a Verona partenza con la partecipazione di sindaco e vescovo

Grf 2021, a Verona partenza con la partecipazione di sindaco e vescovo

Roma, 10 febbraio – Primi resoconti dalla Grf, la campagna di raccolta solidale dei farmaci per chi ha difficoltà ad accedervi prmossa dalla Fondazione Banco Farmaceutico Onlus e partita ieri in tutta Italia grazie alla partecipazione di oltre 5000  farmacie sul territorio nazionale, per concludersi domenica 15 febbraio.

AVisualizza immagine di origine Verona, città tradizionalmente in prima fila nel supporto all’iniziativa, la Giornata 2021 è stata inaugurata in grande stile, con la partecipazione del primo cittadino scaligero, il sindaco Federico Sboarina (nella foto) e del vescovo mons. Giuseppe Zenti.

La raccolta nelle farmacie aderenti (elenco completo nel sito www.bancofarmaceutico.org) proseguirà fino a lunedì 15 febbraio.

“In questo periodo di enorme difficoltà per il reperimento del cibo e di conseguenza dei farmaci, sono certo che quella parte di comunità dei veronesi che ha retto senza troppo disagio la complessa fase della pandemia risponderà generosamente”  sono state le parole di Sboarina. “Mi aspetto quindi uno slancio di generosità ancora maggiore rispetto agli altri anni”.

“Dal mio punto di vista, questa iniziativa contribuisce a creare una cultura della solidarietà caratterizzata dai piccoli gesti che in realtà fanno, tutti insieme, una grande differenza” ha dVisualizza immagine di origineetto invece mons. Zenti.  Evidentemente chi non  ha nemmeno le medicine con cui curarsi soffre ancor di più, ed eventi come la Grf sono occasioni per aumentare il senso di partecipazione al vivere sociale”.

Quest’anno ai farmacisti è richiesto uno sforzo in più perché devono rivestire anche il ruolo dei volontari che non possiamo fare entrare in farmacia per le misure anticontagio”  ha osservato da parte sua Elena Vecchioni,  presidente Federfarma Verona (nella foto). “Ma, vista la massiccia adesione delle farmacie, questa situazione non ha evidentemente scoraggiato nessuno e così viene garantita la massima capillarità”.

Sono 148 le farmacie di Verona e di tutta la sua provincia che aderiscono alla Grf 2021: i cittadini possono partecipare donando farmaci da automedicazione antipiretici, colliri, antidolorifici, antiacidi, tutti farmaci già selezionati in base alla richiesta degli enti abbinati a ogni singola  farmacia. I prodotti sanitari andranno a curare 20.000 bisognosi assistiti attraverso 19 enti caritativi del territorio veronese,convenzionati con la Fondazione Banco Farmaceutico onlus.

A livello regionale, le farmacie che aderiscono alla campagna solidale in Veneto sono 505,  alle quali sono abbinati 113 enti che assistono 65.000 persone in stato di bisogno. A livello nazionale la raccolta si svolge come già anticipato in premessa in 5.000 farmacie collegate a 1.800 realtà assistenziali.

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