Pfizer: “Contratti solo con governi”. Zaia: “Ricevute offerte di loro vaccini su mercato parallelo”

Pfizer: “Contratti solo con governi”. Zaia: “Ricevute offerte di loro vaccini su mercato parallelo”

Roma, 18 febbraio –  “Durante la pandemia, i nostri contratti sono con i governi, e forniremo i vaccini secondo il canale da loro prescelto e i luoghi di vaccinazione designati, soggetti ad autorizzazVisualizza immagine di origineione o approvazione regolatoria. Pfizer e BioNTech non stanno fornendo il loro vaccino al mercato privato in questo momento”.

Lo afferma l’azienda farmaceutica Pfizer, sottolineando che “è importante che i vaccini rimangano all’interno della catena di fornitura stabilita, in modo da poter garantire che le dosi raggiungano le popolazioni designate in buone condizioni, e che vengano somministrate dove esiste un supporto appropriato per gli operatori sanitari e il monitoraggio della farmacovigilanza”.

Pfizer, riferisce l’agenzia Ansa, sottolinea inoltre di aver sviluppato “piani e strumenti logistici dettagliati per assicurare il corretto trasporto del vaccino, la conservazione e il monitoraggio continuo della temperatura”. La nostra distribuzione – precisa l’azienda – “si basa su un sistema flessibile, just-in-time, che spedisce le fiale congelate al punto di vaccinazione”.
La questione di acquisti “autonomi” di vaccini, come è noto, è stata sollevata da qualche settimana anche da alcune Regioni italiani. Sul tema è tornato l’altra sera, in un intervento a Porta a porta, il presidente della Regione Veneto Luca Zaia (nella foto),  affermando che “sono dell’azienda Pfizer le dosi di vaccino anti-Covid che il Veneto si è visto offrire in questi giorni sul mercato parallelo”.Risultato immagine per von der leyen ursula

“Offerte ne sono arrivate molte”  ha aggiunto  Zaia, “sono state valutate e due in particolare si sono trasformate in due proposte contrattuali, da 12 milioni e 15 milioni di dose di vaccino. Queste sono Pfizer, a prezzi in linea con il mercato”.

Sul tema è intervenuta anche la presidente della Commissione Ue, Ursula von der Leyen (foto a destra), rispondendo proprio a domande riferite alle richieste di acquisto autonomo delle Regioni italiane. Per von der Lyen, le garanzie sui vaccini che vengono offerti al di fuori del quadro di acquisto europeo sono pari a zero:  “È estremamente pericoloso, non sai che percorso ha fatto, se la catena del freddo è stata rispettata, se compri sul mercato nero ti prendi il rischio che potrebbe essere una sostanza diversa.  Non seguire il quadro europeo di è un rischio estremo”.

Sui rischi dei vaccini trattati “al difuori del quadro d’acquisto europeo”, per usare la formula di von der Lyen, si è espresso anche il direttore generale dell’Aifa Nicola Magrini, facendo riferimento al caso del falso intermediario che aveva provato a imbastire una trattativa con la Regione Umbria, subito intercettato dai carabinieri. “È fondamentale che non si deroghi dal rispetto delle norme per l’importazione dei farmaci, lavorando semmai per far sì che il meccanismo di acquisto centralizzato gestito dalla Commissione europea diventi più efficiente e rapido” ha detto Magrini, garantendo la massima attenzione dell’Aifa al riguardo. “Ho chiesto agli uffici di dare riscontro anche alle richieste di chiarimenti normativi provenienti da più amministrazioni e che non sarebbero di competenza di Aifa: questo per evitare che la mancata conoscenza del quadro regolatorio da parte di strutture poco abituate alla gestione di emergenze come queste, possa generare uno spazio per l’infiltrazione di prodotti falsificati, pericolosi per i nostri pazienti”.

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