Federfarma: “Vaccini e potenziamento sanità territorio, farmacie pronte a collaborare”

Federfarma: “Vaccini e potenziamento sanità territorio, farmacie pronte a collaborare”

Roma, 22 febbraio – Anche Federfarma ha voluto far pervenire al presidente del Consiglio Mario Draghi il suo apprezzamento per la volontà di potenziare l’assistenza sanitaria territoriale,  confermando la propria disponibilità a collaborare per fronteggiare al meglio l’emergenza Covid-19, anzitutto partecipando attivamente alla campagna vaccinale, sul modello di quanto già praticato nel Regno Unito e in linea con quanto prevede la legge di Bilancio 2021, che apre alla possibilità di somministrare i vaccini anche nelle 19.500 farmacie italiane,  sotto la supervisione di un medico.

In questo modo, spiega il sindacato dei titolari di farmacia in una nota alla stampa diramata venerdì, “si potrà ampliare enormemente il numero di punti di vaccinazione, accelerando i tempi della campagna e facilitando i cittadini. In tal senso, l’esperienza dei tamponi richiamata dal Presidente Draghi, è significativa: la possibilità di effettuarli in farmacia ha consentito di semplificare le modalità di accesso a questo servizio fondamentale per monitorare l’andamento dei contagi sul territorio”.

“L’importante riferimento del Presidente del Consiglio al decentramento dell’assistenza sanitaria sul territorio è poi accolto con particolare favore dall’intera rete delle farmacie italiane che già oggi si pongono come naturale strumento per aumentare l’efficienza e l’efficacia dell’assistenza alla salute della popolazione sul territorio” si legge ancora nel comunicato di Federfarma. “I capillari servizi assicurati dalle farmacie per la presa in carico dei pazienti cronici e per il monitoraggio dell’aderenza alla terapia, così come quelli relativi alla telemedicina, fanno sì che le farmacie stesse possano ancor più rivestire il ruolo di primi presidi sanitari territoriali, riconducibili a una platea di tremila abitanti, ponendosi dunque come ideale raccordo tra le strutture del Servizio sanitario nazionale e le esigenze di salute della popolazione”.

“Il Piano nazionale di ripresa e resilienza è dunque l’occasione per destinare risorse allo sviluppo dell’assistenza territoriale, innescando un processo virtuoso sia in termini di miglioramento della tutela della salute dei cittadini, sia di rilancio dell’economia. Le farmacie possono senz’altro fornire il proprio contributo su entrambi i fronti” conclude Federfarma, formulando i suoi auguri di buon lavoro al presidente Draghi e al nuovo Governo le farmacie italiane e confermando la piena disponibilità a farsi ancor più parte attiva per la tutela della salute dei cittadini.

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