Dona una colomba, campagna delle farmacie per la ricerca su malattie ematologiche

Dona una colomba, campagna delle farmacie per la ricerca su malattie ematologiche

Roma, 25 febbraio –  Regalare una colomba a Pasqua può aiutare a trovare una cura che aiuti i pazienti affetti da malattie ematologiche a evitare le gravi conseguenze che il Covid-19 provoca nei loro organismi, molto più che in altri soggetti. Fino al prossimo 11 marzo nelle 19mila farmacie italiane è possibile ordinarla al prezzo di 16 euro, inquadrando con lo smartphone il QR code esposto nella locandina “Donare la colomba rende felici come una Pasqua“, realizzato per la campagna di raccolta fondi organizzata dall’associazione “Piera Cutino” (che a Palermo, all’ospedale “Cervello”, sostiene la ricerca, l’assistenza e la cura dei pazienti affetti da malattie ematologiche) con la decisiva collaborazione di Federfarma, il sindacato nazionale delle farmacie private. Testimonial  dell’iniziativa, l’inviata col Bassotto di “Striscia la Notizia” Stefania Petyx con il suo bassotto.

Le farmacie esporranno la locandina ideata per la campagna (nella foto) per sensibilizzare i cittadini e invitarli ad acquistare una colomba, dando così un contributo diretto per sentirsi e far sentire chi la riceve “felice come una Pasqua”, come recita lo spot promozionale interpretato da Petyx.

Ricordando precedenti collaborazioni con l’associazione Piera Cutino, “di cui conosciamo l’impegno sul fronte della ricerca e dell’assistenza a favore dei pazienti affetti da patologie ematologiche rare”, il segretario nazionale e presidente di Federfarma Palermo Roberto Tobia ha spiegato che “ogni farmacia aderente potrà acquistare 12 colombe come contributo diretto alla campagna. E svolgerà azione di sensibilizzazione verso i propri pazienti”.

Per i farmacisti è stato siglato un accordo e girato uno spot specifico (www.pieracutino.it/farmacie) che si affiancherà a quello rivolto a tutti. Con una donazione di 16 euro a colomba, chiunque infatti potrà ordinare direttamente da casa (su www.pieracutino.it/dona fino all’11 marzo) due dolci pasquali e riceverli al proprio domicilio senza alcuna spesa di spedizione. A Palermo sede dell’associazione, con la stessa donazione, si potrà optare anche per uova di cioccolato al latte finissimo.

“L’associazione Piera Cutino che porta il nome di mia sorella morta a causa di questa grave forma di anemia a soli 23 anni”  spiega il fondatore Giuseppe Cutino  “promuove ogni anno delle iniziative di raccolta fondi. Tra queste anche la campagna di Pasqua con l’offerta di colombe pasquali. Quest’anno la campagna nasce con una partnership molto importante perché Federfarma, che ringraziamo, ha deciso di aderire lanciando un invito a tutte le farmacie associate affinché partecipino in maniera diretta alla raccolta. Alla fine della campagna daremo massima diffusione su quanto raccolto e su come i fondi sono stati utilizzati“.

La ricerca alla quale sono destinati i proventi della campagna è particolarmente importante. “Stiamo studiando alcuni geni che sono coinvolti nella risposta infiammatoria provocata dal Covid19 e che provoca insufficienza respiratoria” spiega  Aurelio Maggio, referente scientifico dell’Associazione Piera Cutino e coordinatore del progetto.  “Indagando su questi geni è possibile trovare marcatori per identificare i soggetti più esposti al virus e che potrebbero avere conseguenze gravi dopo aver contratto l’infezione virale.  È un tipo di studio che ha già dato ottimi frutti, alcuni anni fa,  nel contrasto all’Epatite C, permettendo di identificare pazienti che rispondevano meglio al trattamento con interferone  e che diventa fondamentale anche per affrontare la pandemia. Chi è affetto da talassemia o da altre patologie ematologiche rare ha difese immunitarie bassissime per questo diventa importante potere intervenire prioritariamente sui pazienti più a rischio”.

La ricerca coinvolge quindici centri in tutta Italia riuniti nel Comitato Scientifico voluto dall’associazione,  che raccoglieranno campioni di Dna utili alla ricerca. I fondi serviranno inoltre a finanziare una borsa di studio per un giovane ricercatore.

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