Fda, prime valutazioni su vaccino J&J: 86% di efficacia contro forma grave di Covid

Fda, prime valutazioni su vaccino J&J: 86% di efficacia contro forma grave di Covid

Roma, 25 febbraio – Il vaccino anti-Covid-19 monodose della Johnson & Johnson è risultato sicuro ed efficace. Lo afferma la Food and Drug Administration (Fda) degli Stati Uniti dopo le prime valutazioni, aprendo la strada alla sua approvazione per l’uso di emergenza.

Il gruppo di esperti indipendenti della Fda si riunirà venerdì, per decidere se approvare il vaccino. Di per sé non c’è un obbligo nel seguire il consiglio degli esperti, ma in realtà è quanto accaduto nel caso dell’autorizzazione dei vaccini di  Pfizer-BioNTech e di Moderna.

Alla fine dello scorso mese di gennaio, la società aveva affermato che l’efficacia contro la malattia da moderata a grave è del 66% su una popolazione di 44mila persone e oscilla dal 72% in USA al 66% in Sudafrica, dove si è diffusa una nuova variante, anche se il vaccino è complessivamente efficace all’85% nel fermare i casi gravi della malattia. La nuova analisi porta questa soglia all’86%.

Nei propri documenti la Fda afferma che il test Pcr ha confermato che il vaccino J&J è stato efficace nel ridurre e prevenire il rischio di Covid-19 almeno 14 giorni dopo la vaccinazione.

“Se autorizzato, siamo pronti a lanciare questo vaccino senza indugio” ha dichiarato Jeff Zients (nella foto),  coordinatore della task force Covid-19 dell’amministrazione Biden durante un incontro con i media, secondo quanto riporta NBC News.

Durante la sperimentazione, sono stati registrati tre casi di gravi effetti collaterali, ma secondo la Fda non ci sono specifiche preoccupazioni di sicurezza, che precluderebbero il rilascio di un’autorizzazione all’uso di emergenza.

Johnson & Johnson non aveva precedentemente rilasciato i dettagli dei suoi dati di sperimentazione clinica al di là dei tassi di efficacia. Non sarebbe sorprendente se una dose risultasse essere un po’ più debole di due, ma si valuterà se questo sia un compromesso accettabile, al fine di ottenere più persone vaccinate e anche più velocemente. Infatti, mentre i vaccini di Pfizer-BioNTech e Moderna, attualmente utilizzati negli Stati Uniti, in Canada e in molti altri Paesi, devono essere conservati congelati,  il vaccino Johnson & Johnson può durare tre mesi in frigorifero, rendendolo più facile da maneggiare. Con la tecnologia AdVac® di Janssen, il vaccino rimane infatti stabile a 2-8°C per tre mesi.

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