Indagine Pharmap, Covid fa volare consegne a domicilio. Utili anche a fidelizzare…

Indagine Pharmap, Covid fa volare consegne a domicilio. Utili anche a fidelizzare…

Roma, 26 febbraio –  Da un’indagine condotta a fine 2020 da Pharmap, il maggior player italiano per la consegna a domicilio dei farmaci, è emerso che più del 60% delle persone che utilizzano servizi di delivery farmaceutico preferiscono rivolgersi sempre a una stessa farmacia e nel 44% dei casi lo fanno perché ritengono importante avvalersi del consiglio del proprio farmacista.

In ambito farmaceutico, dunque, il mercato lo fa davvero la scelta del consumatore, che conferma il bisogno di mantenere il legame di fiducia con la propria farmacia, legame che non sembra risentire dell’uso di piattaforme digitali di delivery, che anzi possono essere un fattore di consolidamento del rapporto. Secondo la stessa indagine (che, pur a concedere la massima fiducia a chi l’ha promossa e realizzata,  ovviamente non può non risentire di una qualche parzialità), proprio grazie all’utilizzo del servizio di consegna a domicilio Pharmap si sarebbe infatti fidelizzato il 42% degli utenti che non aveva una farmacia di riferimento.

In ogni caso, in questo lungo anno di emergenza che ha costretto il mondo intero a cambiare abitudini e pensieri, le stesse farmacie (per quanto ancorate al rapporto diretto e personale con i loro clienti-pazienti) hanno guardato con sempre più interesse a soluzioni digitali, e proprio per la necessità di rispondere alle mutate esigenze dei propri clienti. Tra queste, in primis, la necessità di ricevere a domicilio farmaci e prodotti per la propria salute a causa delle restrizioni della mobilità imposte da Covid.

Dall’indagine Pharmap, le persone scelgono piattaforme per la consegna a domicilio, rispetto a siti e-commerce pharma, per la possibilità di mantenere il rapporto instaurato con la propria farmacia di fiducia, seguita dai tempi rapidi di consegna: “La crescita esponenziale dell’home delivery” spiega Giuseppe Mineo, AD di Pharmap (a destra nella foto) “è dovuta ai tempi di consegna più veloci rispetto a quelli di un e-commerce tradizionale e alla possibilità di ricevere a domicilio tutti i prodotti della farmacia, inclusi i farmaci con obbligo di prescrizione, grazie al servizio di ritiro e consegna in Farmacia della ricetta del paziente”.

A testimoniare l’utilità sociale del servizio di consegna a domicilio è l’impennata del numero di richieste registrato nel 2020 da Pharmap, cresciute di ben sei volte rispetto all’anno precedente. Il 90% degli italiani ritiene ormai di fondamentale importanza che la farmacia sia connessa con il paziente attraverso un servizio digitale che possa semplificare la loro quotidianità, che può rappresentare, inoltre, una risposta ad un problema sempre più sentito dalle farmacie, ovvero quello delle ”mancate vendite”: dall’analisi Pharmap, un italiano su due non sarebbe infatti disposto a tornare in-store se il prodotto che cerca non è immediatamente disponibile.
La crescita esponenziale dell’home delivery è sicuramente riconducibile all’impatto del Covid sulle nostre abitudini” sottolinea Giulio Lo Nardo, managing director della società (a sinistra nella foto) ma di fatto ha accelerato una richiesta già crescente da parte degli utenti, che esprimevano da tempo il bisogno di connettersi alla propria farmacia di fiducia anche grazie ai canali online“.

La crescita vertiginosa del servizio di consegna a domicilio Pharmap ha permesso alla società proprietaria 4K srl di generare un volume di affari superiore a 8 milioni di euro. L’obiettivo del 2021  è quello di continuare ad accrescere le partnership digitali con le grandi aziende nel settore Health e Insurance, sempre più interessate al mondo pharma per arricchire il pacchetto di servizi offerti ai propri utenti.

Tra le prime novità già in atto vi è la nuova app, con un restyling ideato per rendere ancora più semplice e diretta l’esperienza di navigazione dell’utente, facilitando così la connessione con la propria farmacia di fiducia, e l’internazionalizzazione in Europa, con l’avvio dell’attività in Belgio fissato per maggio. Oltre al fatturato, cresce anche il team, composto da più di 40 giovani con un’età media di circa 30 anni, divisi tra la sede commerciale di Milano e il nuovo open space di oltre 500 mq nel pieno centro storico di Palermo, che ospita la sede operativa della società.

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