D’Amato (Lazio) “Rete farmacie ha un potenziale di 20mila vaccini al giorno”

D’Amato (Lazio) “Rete farmacie ha un potenziale di 20mila vaccini al giorno”

Roma, 26 marzo – Ventimila somministrazioni al giorno, ovvero più di centomila a settimana, circa tre milioni al mese: questo il potenziale vaccinale della rete delle farmacie su tutto il territorio regionale secondo l’assessore alla Sanità e l’integrazione sociosanitaria della Regione Lazio, Alessio D’Amato (nella foto) che ha evidenziato il dato nel bollettino al termine della videoconferenza di ieri della task-force regionale per Covid-19 con i direttori generali di Asl e aziende ospedaliere, policlinici universitari e l’ospedale pediatrico Bambino Gesù.

Dalle prime intese con le sigle delle farmacie era emerso l’orientamento dell’assessore di destinare a questi presidi le dosi del vaccino Janssen (Johnson&Johnson) attese nel mese di aprile, anche i ragione della più agevole “maneggiabilità” di questo siero, che necessita soltanto di una inoculazione, è monodose, e può essere stoccato in frigoriferi con temperature non molto basse di cui tutte le farmacie dispongono per legge. Ma, proprio per le stesse ragaioni, a rivendicare le dosi del vaccino J&J sono un po’ tutti gli attori  coinvolti dalla Regione nella campagna vaccinale: le Asl per i centri vaccinali, i medici di base e – ovviamente – i già ricordati farmacisti. Il che, secondo quanto riferiva ieri il quotidiano Il Messaggero,  potrebbe complicare l’intenzione iniziale dell’assessore D’Amato di riservare il vaccino J&J a questi ultimi. “Più passano i giorni e più questi piani rischiano di saltare” scrive il giornale romano, “sia per la difficoltà a reperire fiale di altre case, AstraZeneca in primis, sia perché le Asl non vogliono rinunciare a questo prodotto per i loro hub”.

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