Federfarma Verona, importante donazione di dpi alla Fondazione Ant

Federfarma Verona, importante donazione di dpi alla Fondazione Ant

Roma, 29 marzo – 200 camici usa e getta, 500 cuffie, 1200 mascherine chirurgiche, 500 mascherine Ffp2 ma anche strumenti fondamentali soprattutto in questo momento come i saturimetri (50 pezzi) e i termometri a infrarossi (20). Questa la preziosa donazione di Dpi che Federfarma Verona e Banco Farmaceutico Banco  hanno effettuato nei i confronti della Fondazione Ant, la onlus nata alla fine degli anni ’70 (come Associazione nazionale tumori) per l’assistenza specialistica domiciliare gratuita ai malati di tumore e per la prevenzione oncologica.

La donazione è un contributo importante per consentire alle équipe sanitarie della Fondazione (un piccolo esercito di  515 i professionisti tra medici, infermieri, psicologi, nutrizionisti, fisioterapisti, farmacisti e operatori socio-sanitari  cui si affiancano oltre 2.000 volontari impegnati nelle attività di raccolta fondi necessarie a sostenere economicamente l’operato dello staff sanitario) di proseguire in sicurezza il proprio lavoro, portando assistenza ogni giorno a oltre 3.000 pazienti oncologici sul territorio italiano, compresa l’area di Verona.

Il sostegno di Federfarma Verona non si esaurisce qui: per il quarto anno infatti, le 259 farmacie Federfarma sul territorio veronese riceveranno le shopper di Fondazione Ant (codice fiscale 01229650377), un modo per ricordare a tutti i cittadini che è possibile sostenere il lavoro della onlus destinando il proprio 5×1000 in dichiarazione dei redditi. Un gesto semplice e che non costa nulla al contribuente.

“Le donazioni sono attive per tutto l’arco dell’anno e sostenere una realtà non profit meritoria come Ant che aiuta quotidianamente centinaia di pazienti oncologici a domicilio significa dare un valore aggiuntivo al nostro operato”  spiega Matteo Vanzan, segretario di Federfarma Verona e delegato provinciale della Fondazione Banco Farmaceutico Onlus.  “Questi operatori meritano la stima e il sostegno di tutta la comunità”.

Visualizza immagine di origine“Appoggiare e veicolare le iniziative della Fondazione Ant è totalmente in linea con la mission della farmacia” aggiunge Elena Vecchioni, presidente di Federfarma Verona (nella foto). “L’assistenza sanitaria domiciliare è una colonna portante della nostra società, senza la quale tante famiglie di tutta la provincia si ritroverebbero senza un aiuto basilare per la cura dei propri cari”.

La necessità di rendere le cure domiciliari ancora più capillari è emersa in tutta la sua evidenza durante l’emergenza pandemica, quando proteggere le categorie a maggiore rischio di infezione – pazienti con patologie pregresse, immunodepressi o anziani – evitando il più possibile le ospedalizzazioni e limitando quindi il rischio di contagio, è diventata una priorità assoluta. Durante l’emergenza Covid-19, Ant ha visto crescere le richieste di assistenza a domicilio (in alcune aree addirittura triplicate) anche da parte di pazienti oncologici in fase precoce di malattia, bisognosi di cure di supporto ma che non hanno potuto rivolgersi agli ospedali per la riduzione dell’attività degli stessi o per semplice paura.

Riuscire ad assistere le persone a casa significa non solo personalizzare l’intervento sul singolo paziente e sul suo nucleo familiare, ma anche supportare gli ospedali limitando i ricoveri. Il tutto con un notevole abbassamento dei costi sanitari a carico della collettività.

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