Congresso Sifap, ribadito ruolo fondamentale in terapia delle preparazioni magistrali

Congresso Sifap, ribadito ruolo fondamentale in terapia delle preparazioni magistrali

Roma, 29 marzo – Fornire un medicinale non altrimenti disponibile, in linea con quanto previsto dalla risoluzione europea e fulcro del position paper Sifap-Sifo Formule magistrali, giunto alla seconda revisione: questo il ruolo della preparazione magistrale, che la Società italiana farmacisti preparatori ha voluto ancora una volta ribadire in occasione del suo settimo congresso nazionale (il primo in modalità digitale) tenutosi nei giorni scorsi, del quale riferisce un resoconto pubblicato dalla stessa Sifap venerdì scorso (disponibile qui).
In tutte le sessioni tecniche, nella settimana dedicata al congresso, è emerso come il ruolo delle preparazioni magistrali rappresenti “un sostegno imprescindibile alla cura di pazienti per i quali l’industria non ha una terapia ad hoc” scrive la Sifap. Lungo l’elenco delle situazioni e circostanze in cui la preparazione magistrale è una risorsa irrinunciabile: dal supporto dermo-cosmetico per il trattamento del paziente oncologico come terapia su misura, non solo per curare ma per il benessere della persona malata, alla possibilità, sia per il farmacista ospedaliero sia per il farmacista di comunità, di allestire colliri e preparati intravitreali; dall’opportunità di impiegare un preparato fitoterapico di qualità, per supportare il paziente in momenti di stress fisico e psicologico come quello che condividiamo in questo momento, al trattamento dell’animale da compagnia e le possibili cure per l’epilessia di cani e gatti, anche ricorrendo al Cbd, ove le terapie tradizionali non abbiano ottenuto il risultato adeguato, fino alla gestione dell’alopecia maschile e femminile, sostenendo il paziente in questo lungo percorso terapeutico.
Da tutte le sessioni dei lavori (alle quali hanno partecipato tra gli altri i dermatologi Antonino Di Pietro e Lucia Brambilla, il fitoterapeuta Fabio Firenzuoli, il veterinario Daniele Corlazzoli e il chirurgo plastico Piero Tesauro) è emersa la concorde conclusione che solo la stretta collaborazione medico-farmacista-paziente/caregiver -ognuno con le proprie competenze e responsabilità- possa portare a individuare la giusta soluzione per ottenere il miglior esito della cura.
Tra i momenti di maggiore partecipazione e rilevanza dell’evento congressuale, la sessione dedicata domenica 14 marzo all’attuale emergenza sanitaria, che ha visto Sifap protagonista sin dall’inizio della pandemia, cercando di volta in volta di rispondere alle necessità che via via si presentavano, quali la mancanza della soluzione idroalcolica, la ripartizione delle mascherine, la carenza di ossigeno sul territorio, i primi protocolli condivisi Sifap-Sifo per facilitare l’allestimento dei farmaci impiegati nel primo periodo e arrivando ad oggi con la predisposizione di istruzioni operative per la ripartizione dei vaccini, il loro trasporto e le modalità di conservazione.
Nella stessa giornata, la presidente Paola Minghetti  (nella foto) ha conferito ancora una volta, a distanza di pochi mesi, altre Certificazioni Sifap di Farmacista preparatore, ottenute seguendo un percorso biennale che valuta sia la formazione del professionista, sia la qualità dei preparati allestiti. Il farmacista, può maturare i requisiti necessari, cogliendo l’opportunità di “mettersi alla prova” e partecipando ai periodici Round Robin (controlli di qualità), così come prendendo parte in prima persona alle attività proposte dall’associazione mediante la condivisione dei propri lavori quali poster, comunicazioni scientifiche orali e pubblicando formulazioni innovative sul prontuario galenico Sifo-Sifap.
L’ eventuale congressuale, articolato in sette intense giornate, si è concluso con l’annuncio dei risultati delle elezioni per il rinnovo del Consiglio direttivo della Società, che ha visto l’elezione di  Giuseppe Artuffo, Bruno Bizzaro, Mauro Castiglioni, Alessandro D’Arpino, Marco Fortini, Paola Minghetti e Cosimo Violante), Eletti anche i membri del Collegio dei Probiviri (Pierandrea Cicconetti, Michele Dalfino Spinelli, Salvatore Messana) e del Collegio dei Revisori dei conti (Cristina Porcu, Davide Zanon).

Dopo aver ricordato la figura di Mario Porcu, socio fondatore dell’Associazione, “farmacista con grande competenza e integerrima professionalità che ha sempre sostenuto la preparazione in farmacia”. la presidente Minghetti ha conferito il Premio Marcello Marchetti – importante momento di riconoscimento professionale da sempre presente nei Congressi Sifap – a Cosimo Violante, socio fondatore della Società, “per aver contribuito con il suo costante impegno alla crescita e promozione di una galenica di qualità” e a Marco Fortini “per il suo rigore nell’approccio scientifico e per il costante impegno nel promuovere e sostenere la preparazione in farmacia anche attraverso innovativi sistemi di valutazione della qualità”.

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