Mandelli agli iscritti agli Albi: “Vaccini in farmacia, non sprechiamo l’occasione”

Mandelli agli iscritti agli Albi: “Vaccini in farmacia, non sprechiamo l’occasione”

Roma, 2 aprile –  “Un importante riconoscimento all’impegno profuso durante la pandemia da tutti i farmacisti e dalle farmacie, che hanno dimostrato di essere il riferimento più vicino e accessibile ai cittadini, anche nei momenti più critici della vita del Paese. Nella convinzione che i farmacisti sapranno assolvere a questo nuovo compito in modo altrettanto qualificante, mi preme sottolineare l’importanza, ancora una volta, della formazione quale strumento per affrontare, con competenza e responsabilità, la sfida che attende la professione”.

Questo uno dei passaggi più significativi della lettera che il presidente della Federazione degli Ordini dei farmacisti, Andrea Mandelli (nella foto), ha inviato il 31 marzo a tutti gli Ordini provinciali, con preghiera di inoltro a tutti gli iscritti all’Albo.

Il riconoscimento cui fa riferimento il presidente della Fofi è ovviamente l’accordo siglato il 29 marzo 2021 da ministero della Salute, Regioni e sigle delle farmacie per la somministrazione dei vaccini nelle farmacie di comunità da parte degli stessi farmacisti, previa formazione. Il coinvolgimento diretto dei farmacisti nella campagna vaccinale, previsto dalla Legge di bilancio 2021, con le recenti modifiche introdotte dal Decreto Sostegni, è un passaggio cruciale sulla via del riassetto della sanità territoriale che, come più volte sostenuto dal Governo, dovrà basarsi sul concetto di prossimità e sulla sinergia di tutti i professionisti che sul territorio operano quotidianamente per assicurar le prestazioni del Servizio sanitario nazionale a beneficio della comunità scrive ancora Mandelli. Si tratta di una decisiva accelerazione della marcia che porterà il Paese fuori dall’emergenza sanitaria,ma anche del processo di crescita della professione che da anni vede impegnata la Federazione nel promuovere il valore delle competenze scientifiche quale garanzia delle prestazioni professionali rese“.

Mandelli torna quindi sul tema della formazione, ricordando che fin dal 2006 “la qualificazione scientifica dei farmacisti è stata individuata come la più efficace strategia di crescita della professione” e che anche in questa importantissima occasione “la Federazione sta curando gli aspetti strettamente legati alla specifica formazione richiesta per questa attività, collaborando con lIstituto superiore di sanità.

Augurando a tutti buon lavoro, Mandelli conclude quindi dicendosi certo  di “poter condividere con tutti voi la necessità di non sprecare questa occasione e l’intenzione di dare un importante contributo alla collettività in termini di competenza, impegno e soprattutto, fiducia nel futuro per il ritorno alla normalità”

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