Belgio, autotest rapidi per Covid da ieri in vendita in farmacia

Belgio, autotest rapidi per Covid da ieri in vendita in farmacia

Roma, 7 aprile – A partire da ieri, i farmacisti belgi sono autorizzati a vendere auto-test rapidi per rilevare il Sars CoV 2. Costeranno tra i 5 e i 10 euro, che però scendono a un euro (per non più di due tamponi a settimana per famiglia) per gli assistiti Bim (bénéficiaire d’intervention majorée), sistema di sostegno automaticamente riconosciuto dalle mutue se i pazienti rientrano in certe categorie e in certi parametri.

Si tratta – secondo quanto riferiscono le edizioni online dei giornali belgi – di test antigenici rapidi, simili ai test di gravidanza, che forniscono un risultato entro 15-30 minuti. Sono dotati di tamponi più spessi di quelli della prova Pcr e devono essere inseriti solo per due centimetri di profondità in ogni narice. Il campione viene quindi miscelato con un reagente apposto su una custodia che consente di leggere il risultato entro 30 minuti. L’Agenzia federale belga per i medicinali e i prodotti sanitari (Afmps) ha approvato per ora la vendita di due referenze, distribuite da Roche e Biosynex. Per essere approvati, gli auto-test devono soddisfare una serie di condizioni che differiscono in qualche modo da quelle richieste per gli stessi modelli utilizzati in ambienti medici. Queste differenze sono dovute principalmente alle informazioni da fornire e all’imballaggio, che deve essere adatto per uso domestico.

Dovranno ricevere una nuova certificazione europea, ma dato il tempo necessario per ottenere questa nuova approvazione, la semplice prova di una domanda di certificazione sarà sufficiente per ricevere l’ok in deroga per sei mesi. Altri auto-test sono in attesa di approvazione da parte dell’Afmnps, ma al momento – spiega l’Agenzia – hanno dossier documentativi imprecisi o incompleti.

Come già anticipato, le persone che beneficiano del Bim dovranno pagare solo un euro per ottenere l’autotest, beneficio che sarà tuttavia limitato a due test settimanali per membro della famiglia. Per gli altri, costerà tra i 5 e i 10 euro, il prezzo finale non è ancora noto, ha detto Carole Schirvel (nella foto), vice commissario Covid-19, aggiungendo che “dipenderà da fattori diversi”.

In questa fase, gli auto-test sono del tutto identici ai test rapidi utilizzati in ambienti medici. Ma il fatto che siano usati da non professionisti può ridurre la loro efficacia. Il farmacista, da parte sua, deve informare la persona sull’uso dell’autotest e ricordargli che, in caso di risultato positivo, deve contattare un medico.

Herman Goossens, professore di Microbiologia dell’Università di Anversa e presidente della Testing Task force belga, ha anche sottolineato che la temperatura di conservazione di questi auto-test potrebbe influenzarne l’affidabilità. IL suggerimento è di tenerli in un armadio, a una temperatura compresa tra 15 e 25 gradi Celsius.

 

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