Emilia-Romagna, individuati 16 mila positivi con test in farmacia, si va verso nuovo accordo

Emilia-Romagna, individuati 16 mila positivi con test in farmacia, si va verso nuovo accordo

Roma, 7 aprile – In attesa delle vaccinazioni, si profila un nuovo accordo in Emilia Romagna tra Regione e farmacia per l’approvvigionamento di test anti-Covid a marchio CE. Ne ha parlato ieri mattina in commissione l’assessore regionale alla Sanità, Raffaele Donini (nella foto), che secondo quanto riferisce l’agenzia Dire, ha fatto anche il punto sulla campagna dei tamponi rapidi, rivolta in particolare al mondo della scuola. Attraverso questi test nelle farmacie, in soli tre mesi (da dicembre 2020 a marzo 2021) sono stati eseguiti più di 500.000 tamponi rapidi “e trovati 16.000 positivi asintomatici”, ha detto Donini, ricordando che presto ci sarà il coinvolgimento delle farmacie anche nelle vaccinazioni.

Era stata la consigliera di Forza Italia Valentina Castadini a chiedere in un’interrogazione alla Regione di modificare l’accordo con le farmacie “per vincolarle a utilizzare test più sensibili rispetto a quelli inizialmente previsti“. Il ministero della Salute, ha sottolineato la consigliera, “aveva raccomandato, con una circolare di gennaio, di cambiare i test” visto che “si stabiliva una sensibilità superiore all’80%”. Castaldini ha poi chiesto, ancora una volta, “il coinvolgimento, nell’effettuazione di questi test, delle scuole”.

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