Giornata mondiale della salute, oggi click day per chiedere la moratoria sui vaccini Covid

Giornata mondiale della salute, oggi click day per chiedere la moratoria sui vaccini Covid

Roma, 7 aprile –Basta arrancare dietro le decisioni di questa o quell’altra azienda farmaceutica, che tengono sotto scacco l’intera umanità, decidendo quante dosi dare di vaccini e a chi darle solo in base al profitto.È giunto il tempo di porre fine a questo spettacolo indecoroso. L’unica soluzione è rendere disponibili i vaccini per tutti e nel minor tempo possibile”.

Vittorio Agnoletto (nella foto), coordinatore del Comitato italiano della campagna “Diritto alla cura”, alla quale hanno aderito a oggi ben 94 organizzazioni, ribadisce l’invito a partecipare all’iniziativa internazionale finalizzata a ottenere una moratoria, almeno temporanea, sui brevetti dei vaccini, chiedendo all’Unione europea che si faccia carico della richiesta sostenendola nelle trattative internazionali sul commercio.

Per rilanciare la campagna e sollecitare la raccolta di firme, unico modo per indurre la Ue a cambiare posizione sulla moratoria dei brevetti (ne servono un milione, 180 mila delle quali andranno raccolte in Italia, per poter utilizzare lo strumento dell’Ice, Iniziativa Cittadini Europei), decine di artisti e personalità d’eccezione (qui buona parte dei nomi) della scena nazionale parteciperanno oggi dalle ore 18 alle 19.30, in occasione della nella Giornata mondiale della salute, al click day in diretta Facebook che si terrà sulla pagina italiana della campagna.

Sarà una gara contro il tempo mai vista prima, perché in gioco c’è la salute di tutti” spiega Agnoletto “e dobbiamo ringraziare le straordinarie personalità dello spettacolo e della cultura che si sono messe a disposizione, come, fra i tanti, lo scienziato Silvio Garattini e il giurista Luigi Ferrajoli, personalità di spessore mondiale. È evidente a tutti che le capacità produttive della aziende depositarie dei brevetti sono troppo limitate e non potranno mai soddisfare il fabbisogno mondiale: di questo passo due terzi dell’umanità resteranno tagliate fuori dalle vaccinazioni, con conseguenze inimmaginabili per tutti. Dobbiamo assolutamente spezzare il condizionamento di BigPharma.

La parola d’ordine che verrà rilanciata oggi è O i brevetti o la vita”. Tutti hanno diritto alla protezione da Covid 19 e sulla pandemia non si può certo ragionare e operare in termini di profitto. Chiunque sia d’accordo con questo principio, non deve far altro che aderire alla campagna: per farlo, basta un click qui: www.noprofitonpandemic.eu/it

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