Ugl: “Bene i farmacisti vaccinatori, ma vanno previste tutele legali e cambiato il Ccnl”

Ugl: “Bene i farmacisti vaccinatori, ma vanno previste tutele legali e cambiato il Ccnl”

Roma, 12 aprile  – Farmacisti vaccinatori, si muove anche Ugl Terziario Farmacie, il sindacato di settore dell’Unione generale del lavoro,  per evidenziare le incongruenze che scaturiscono dal coinvolgimento delle farmacie e dei professionisti che vi lavorano nella campagna vaccinale anti Covid e la situazione contrattuale del personale di farmacia.

Per sgombrare il campo dagli equivoci, Ugl precisa di aver sempre evidenziato l’importanza sul territorio della farmacia, “presidio socio-sanitario locale che spesso supplisce le carenze del Servizio sanitario nazionale pur non ottenendo alcun riconoscimento”  e di essere favorevole “al coinvolgimento dei farmacisti, su base volontaria, ai corsi utili ad abilitarli alle vaccinazioni”, ma resta il fatto che questi professionisti sono contrattualmente inquadrati  “come normali operatori commerciali”.

I due Ccnl di riferimento scaduti ormai da anni (il riferimento è al contratto dei dipendenti delle farmacie private e a quello delle farmacie pubbliche, NdR)  non riconoscono in nessun modo la reale peculiarità e funzione svolta nel comparto sanitario degli oltre 100mila farmacisti italiani” scrive in una nota Ugl Farmacie. “Bisognerebbe avviare subito un percorso che preveda il coinvolgimento di tutti gli attori coinvolti per ottenere un nuovo contratto nel comparto sanitario”.

Ma il sindacato evidenzia  anche un’altra criticità, ovvero l’assenza di ogni tutela normativa per eventuali infortuni durante le operazioni di vaccinazione, un vuoto normativo che espone il farmacista a responsabilità non protette dai vigenti  istituti contrattuali. “Ecco perché stiamo formulando una richiesta di chiarimenti all’Inail per verificare un aspetto che amplierebbe le tutele” scrive al riguardo Ugl.

“La Ugl Farmacie quindi non solo auspica l’avvio delle suddette procedure” conclude la nota del sindacato “ma insieme a tutte le realtà locali dislocate nel territorio nazionale ha avviato incontri e approfondimenti per poter redigere una serie di proposte che possano dare inizio al nuovo percorso che dovrà prevedere un rinnovato ruolo delle farmacie di tutti i farmacisti e di loro collaboratori”.

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