Fofi, Mandelli confermato presidente, Croce il più votato alle elezioni per il CdA Enpaf

Fofi, Mandelli confermato presidente, Croce il più votato alle elezioni per il CdA Enpaf

Roma, 26 aprile – Ci chiudono nel segno della continuità le elezioni per il rinnovo dei vertici di Fofi ed Enpaf, la Federazione degli Ordini dei farmacisti l’Ente di previdenza di categoria: Andrea Mandelli ed Emilio Croce (nelle foto sotto) al termine delle consultazioni, svoltesi entrambe a Roma da venerdì 23 a domenica  (quelle della Fofi nella sede sociale di via Palestro, quelle dell’Enpaf ospitate dal Nobile Collegio Chimico Farmaceutico) sono stati infatti confermati alla presidenza dei due organismi per il prossimo quadriennio (nel caso della Fofi) e il prossimo triennio (Enpaf).

Subito dopo la proclamazione dei risultati, che hanno visto Mandelli ottenere 184 voti su 205 votanti (il 96% degli aventi diritto), il “nuovo” Comitato Centrale della Fofi si è riunito per l’elezione del Consiglio di Presidenza. La squadra di vertice risulta pienamente confermata, com’era nelle previsioni: il presidente Mandelli sarà ancora affiancato da Luigi D’Ambrosio Lettieri (vicepresidente), Maurizio Pace (segretario) e Mario Giaccone (tesoriere). Completano i quadri del Comitato centrale Andrea Carmagnini,  Vitaliano Corapi, Florindo Cracco, Luciano Diomedi, Maximin Liebl, Paolo Manfredi, Maurizio Manna, Roberto Pennacchio, Gianfranco Picciau, Francesco Rastrelli  e Giovanni Zorgno. Il Collegio dei Revisori dei conti sarà costituito da Andrea Giacomelli e Giuseppe Guaglianone (effettivi) e dal supplente Sigismondo Rizzo.

In una nota diffusa nel pomeriggio di ieri, Fofi sottolinea che il risultato delle consultazioni professionali  “premia la linea politica professionale, perseguita in questi anni dalla Federazione, a sostegno della sanità pubblica, delle istituzioni e a beneficio dei cittadini”. Il Comitato centrale, nella sua prima seduta, ha deliberato di avvalersi del supporto di tre commissioni di lavoro appositamente costituite: la prima è quella per le Pari opportunità, che sarà  coordinata da Daniela Musolino, presidente dell’Ordine di Reggio Calabria; la seconda si dedicherà alla tematica della Medicina di genere e sarà coordinata da Risultato immagine per emilio croce ordine farmacistiAnna Olivetti, presidente dell’Ordine di Gorizia e la terza al Volontariato e Solidarietà, affidata al coordinamento di Enrica Bianchi, presidente dell’Ordine di Cuneo.

Il comitato centrale ha anche fissato i  primi punti dell’agenda di lavoro del nuovo quadriennio: il primo sarà la revisione del documento di Palazzo Marini del 2006, nel quale venne tracciata una sorta di road map per lo sviluppo della professione farmaceutica e che deve essere necessariamente aggiornato alla luce delle profonde trasformazioni intervenute negli ultimi 15 anni (non ultima l’emergenza pandemica, nel corso della quale i farmacisti e la farmacia hanno avuto modo di dimostrare il loro ruolo fondamentale nell’assistenza di prossimità).  Altro impegno, quello di un confronto con l’Europa, per verificare l’evoluzione della figura professionale in altre realtà nazionali, anche al fine di  ricavare spunti, ispirazioni e occasioni per un comune cammino di sviluppo professionale.

Anche il voto per il nuovo consiglio di amministrazione dell’Enpaf è stato all’insegna della piena continuità: sono risultati eletti in quota titolari di farmacia Emilio Croce (presidente uscente, risultato il più votato), Paolo Diana,  Domenico Dal Re e Giuseppe De Filippis. In quota non titolari sono stati eletti Paolo Savigni (vice presidente uscente), Luciano Maschio, Enzo Santagada e Lino Imperatore. Completano i quadri dirigenziali espressi dalla professione  componenti il collegio dei sindaci: quelli effettivi saranno Alessandro Somacal e Giovanni Puglisi, affiancati dai supplenti Massimo De Fina e Silvio Di Giuseppe.

L’organo di gestione dell’ente di previdenza, di cui è membro di diritto anche il presidente della Fofi, dovrà ora essere completato dalle nomine di competenza dei ministeri vigilanti: il Lavoro e la Salute nomineranno un membro ciascuno del Consiglio di amministrazione, sempre al ministero del Lavoro compete la nomina del presidente del Collegio dei sindaci, che sarà completato da un membro di nomina del ministero dell’Economia.

 

 

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