Marche, firmato l’accordo, tamponi anti Covid anche nelle parafarmacie

Marche, firmato l’accordo, tamponi anti Covid anche nelle parafarmacie

Roma, 26 aprile – Anche le parafarmacie della Regione Marche scendono in campo per aumentare la rete di sorveglianza contro il Covid nelle Marche. Grazie all’accordo firmato giovedì scors0, 22 maggio, tra le maggiori sigle rappresentative delle parafarmacie e la Regione Marche, anche gli esercizi di vicinato potranno infatti effettuare i test rapidi sierologici e antigenici. L’accordo segue quello già in essere con le farmacie e prevede tutta una serie di protocolli per l’esecuzione del test in sicurezza sia per il cittadino sia per il farmacista: locali dedicati, percorsi separati e impiego rigoroso delle procedure e dei dispositivi di protezione.

“È un riconoscimento del grande lavoro fatto dai colleghi in quest’ultimo anno” commenta Daniela Clini (nella foto a sinistra) che per conto di Fnpi, Mnlf, FederFarDis e Culpi ha firmato l’accordo. “SVisualizza immagine di origineiamo consapevoli dell’importante incarico che ci è stato affidato dalla Regione Marche e ringraziamo sia il Presidente della Giunta Francesco Acquaroli che l’Assessore alla Sanità Filippo Saltamartini della fiducia accordata”.

Un ringraziamento particolare Clini ha voluto indirizzarlo alla presidente della Commissione regionale Sanità Elena Leonardi  (nella foto a destra), per aver a accolto la richiesta dei farmacisti di parafarmacia di essere coinvolti direttamente nella battaglia contro il virus, partendo dalla convinzione che per sconfiggere questa pandemia è necessario mettere in campo tutte le energie a disposizione.

“I farmacisti che operano nelle parafarmacie”  ha commentato ancora  Clini “stanno già mettendo a punto quanto necessario per aderire alle indicazioni della Regione e in pochi giorni saremo operativi. Utilizzeremo test diagnostici di ultima generazione con un’elevata affidabilità anche contro le varianti presenti nella nostra Regione”.

I test, al contrario di quelli “fai da te”, avranno un valore, perché eseguiti in accordo con il protocollo concordato con la Regione.

“Speriamo” conclude  Clini, “che insieme ai colleghi delle farmacie possiamo contribuire a far uscire la nostra comunità da questo terribile incubo e che con la campagna vaccinale in corso tutti noi si ritorni al più presto ad una vita normale”.

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