Lazio, partono oggi le prenotazioni per vaccinarsi in farmacia

Lazio, partono oggi le prenotazioni per vaccinarsi in farmacia

Roma, 24 maggio – Vaccinazioni, scatta nel Lazio l’ora X per  le farmacie: sulle oltre mille che si sono rese disponibili ad aderire alla campagna vaccinale anti Covid-19 nella Regione, 436 sono già pronte a partire con la somministrazione del vaccino (il monodose di Janssen-Johnson&Johnson). Lo stesso Servizio sanitario regionale, sul suo portale Salute Lazio, comunica ufficialmente che, a partire da oggi, lunedì 24 maggio, partono le prenotazioni per  effettuare la vaccinazione anche in farmacia. Le somministrazioni inizieranno invece a partire da martedì 1 giugno e vi si potrà accedere unicamente attraverso il sistema di prenotazione on-line della Regione Lazio, nell’ambito della fascia di età per cui è attiva la prenotazione. Non è possibile prenotare direttamente nelle farmacie, dove – peraltro – non potranno essere ammessi alla vaccinazione i pazienti vulnerabili e quelli con comorbidità, che dovranno accedere alla   vaccinazione attraverso altri percorsi dedicati.

Le persone assistite dal Servizio sanitario regionale del Lazio che vogliono prenotare il vaccino in farmacia dovranno avere la propria tessera sanitaria in corso di validità, per comunicare il codice fiscale e le ultime 13 cifre del codice numerico Team posto sul retro della tessera. Dovranno poi scegliere nell’elenco la farmacia dove intendono ricevere il vaccino e selezionare il giorno utile e lasciare il proprio numero di telefono. Sarà la farmacia scelta a chiamare per fissare l’orario dell’appuntamento.

La convinzione di Federfarma Roma e Federfarma Lazio è che con il tempo, il numero si farmacie in grado di assicurare il servizio di vaccinazione è progressivamente destinato a crescere, così come è già avvenuto per i tamponi rapidi, assicurando così un forte contributo e impulso alla campagna vaccinale regionale.

Per le prenotazioni, si seguirà il criterio delle fasce d’età, come indicato dalla Regione. A partire da oggi potrà quindi prenotare chi ha dai 44 anni in su. L’ora dell’inoculazione sarà indicata tramite sms, dove si potranno leggere tutti i riferimenti (es. indirizzo e nome) della farmacia scelta.

A rendere possibile l’avvio operativo delle vaccinazioni in farmacia è stato il via libera definitivo del ministero della Salute, con l’ordinanza di qualche giorno fa che regola la consegna di dosi nelle farmacie, garantendone così la tracciabilità, atto formale fondamentale per far entrare a regime l’accordo con le sigle delle farmacie con Governo e Regioni. L’ordinanza prevede che le Regioni possano avvalersi di grossisti farmaceutici per la consegna alle farmacie territoriali di contenitori di flaconi di vaccini sconfezionati dalle farmacie ospedaliere. Queste per assicurare la tracciabilità dei contenitori identificano i contenitori di flaconi con un codice apposito, invece i grossisti trasmettono i dati relativi alla movimentazione dei contenitori alla banca dati della tracciabilità del farmaco. Per quanto riguarda le Regioni e le Province autonome, possono avvalersi di grossisti farmaceutici per la consegna alle farmacie territoriali di contenitori di flaconi di vaccini anti-Covid sconfezionati dalle farmacie ospedaliere.

Sono proprio le farmacie ospedaliere ad attribuire “una univoca identificazione ai contenitori per flaconi di vaccini per la prevenzione dell’infezione dal Sars CoV-2, provvedendo a identificarli con apposito codice pubblicato sul sito internet del Ministero della Salute”. Nell’ordinanza si spiega anche che i grossisti farmaceutici, che curano lo stoccaggio e la distribuzione capillare verso le farmacie territoriali, anche per il ritiro da parte del medico somministratore, “registrano tali contenitori mediante il codice identificativo (unitamente al lotto di produzione indicato dalla farmacia ospedaliera) su tutta la documentazione tecnica, trasmettendo alla Banca Dati Centrale della Tracciabilità del farmaco i dati relativi alla movimentazione dei contenitori e del corrispondente numero di lotto indicato dalla farmacia ospedaliera, secondo le indicazioni pubblicate sul sito web del ministero della Salute“. Le stesse modalità di trasmissione alla banca dati centrale della tracciabilità del farmaco si applicano anche alle confezioni integre di tali vaccini.

 

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