Cresce il numero dei farmacisti volontari impegnati negli hub vaccinali

Cresce il numero dei farmacisti volontari impegnati negli hub vaccinali

Roma, 25 maggio –  “Sono sempre più numerosi i centri vaccinali nei quali i volontari farmacisti affiancano medici e infermieri nell’immunizzazione dei cittadini contro il Sars CoV 2. Anche in questa occasione i farmacisti stanno dando prova della solidarietà, della vicinanza ai cittadini e della collaborazione con gli altri professionisti della salute che sono valori fondanti della nostra professione”.

CRisultato immagine per Enrica Bianchi. Dimensioni: 139 x 160. Fonte: www.targatocn.itosì Enrica Bianchi (nella foto) presidente dell’Associazione nazionale Farmacisti volontari per la Protezione civile, commenta in una nota il moltiplicarsi delle strutture nelle quali i farmacisti, abilitati attraverso il percorso formativo messo a punto dall’Istituto superiore di sanità, provvedono a vaccinare le persone che si sono prenotate attraverso i sistemi regionali.

È il caso della struttura bresciana del Brixia Forum (struttura che proprio nei  giorni scorsi ha superato le 100 mila dosi somministrate  dove tra i farmacisti volontari che si alternano insieme a medici e infermieri nella vaccinazione dei cittadini  ci sono anche il presidente e il segretario dell’Ordine, Francesco Rastrelli, nella foto a destra, e Stefano Ferretti), ma anche degli hub della Toscana, a cominciare da Massa Carrara e, prima ancora, di Catania. La necessità di portare al più presto il Paese fuori dall’emergenza ha dato un nuovo forte impulso alla stessa associazione, che la Fofi aveva istituito all’indomani del terremoto dell’Aquila.

“In queste settimane gli Ordini si stanno adoperando per costituire nuove sezioni dell’Associazione nelle regioni che ne erano sprovviste: Potenza e la Lombardia sono in dirittura d’arrivo ma molte altre stanno completando le procedure” spiega Bianchi. “È un risultato importantissimo: il segno che oltre allo slancio individuale, che non è mai mancato, stiamo moltiplicando anche lo sforzo organizzativo per rendere sempre più capillare la nostra attività a supporto della collettività. Ringrazio i colleghi per il loro impegno” conclude la presidente dell’associazione “che rappresenta un motivo d’orgoglio per tutti noi”.

 

 

 

 

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