Mondofarmacia a Figliuolo: “Difficile vaccinare per le piccole farmacie, serve intervento”

Mondofarmacia a Figliuolo: “Difficile vaccinare per le piccole farmacie, serve intervento”

Roma, 26 maggio – Semplificare per quanto possibile il rigido protocollo operativo previsto per le farmacie che vogliano partecipare attivamente alla campagna vaccinale nazionale anti Covid, organizzandosi come punti vaccinali sul territorio, ma non sono in grado di farlo perché impedite dalla richiesta di requisiti (uno su tutti: la presenza di quattro ambienti distinti e di percorsi separati) che soprattutto per gli esercizi più piccoli costituiscono problematiche difficilmente superabili.

Questa la richiesta che Mondofarmacia, associazione spontanea e indipendente di farmacie nata a Roma nel 2016, attiva nel supporto delle farmacie iscritte (un centinaio) e nella promozione del ruolo professionale e culturale della categoria, ha ufficialmente avanzato ieri al commissario straordinario per l’emergenza Covid Francesco Paolo Figliuolo (nella foto), indirizzandogli un lettera.

“La quasi totalità delle farmacie nostre associate, ubicate in maggioranza nella Regione Lazio ma anche in Lombardia, Veneto, Abruzzo, Toscana e Puglia aveva inizialmente aderito con grande entusiasmo alla campagna vaccinale e molti colleghi si stavano organizzando all’interno delle farmacie per offrire il proprio contributo al Paese in questo difficile momento di emergenza sanitaria” scrive il consiglio direttivo di Mondofarmacia nella nota. “Purtroppo ci siamo dovuti scontrare con un protocollo operativo molto rigido che rende in pratica estremamente complesso se non impossibile lo svolgimento di tale servizio in moltissime farmacie. Non ci manca la volontà di partecipare, tanto che quasi tutti i colleghi hanno partecipato e concluso il corso abilitante dell’Istituto superiore di sanità, ma le criticità operative ci hanno purtroppo impedito di confermare l’adesione”.

Da qui la richiesta a Figliuolo di un “autorevole e urgente intervento al fine di rendere, garantendo sempre la sicurezza dei cittadini, tali procedure più semplici consentendo a tante farmacie di partecipare attivamente alla campagna vaccinale”. Cosa che, spiega Mondofarmacia, aprirebbe la possibilità di somministrare i vaccini anche nella farmacie più piccole, ovvero proprio quelle che “potrebbero fornire il contributo più importante alla collettività perché spesso ubicate lontane dai grandi hub vaccinali”.

 

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