La farmacia ai tempi della trasformazione digital, forum on line di iFarma

La farmacia ai tempi della trasformazione digital, forum on line di iFarma

Roma, 27 maggio – Quello tra la farmacia e le nuove tecnologie, al netto degli indubbi (per quanto molto disuguali) progressi compiuti, è un rapporto ancora in mezzo al guado, che ha la necessità di crescere e strutturarsi, anche in relazione ai necessari cambiamenti imposti dall’evoluzione dei tempi e degli assetti organizzativi ed economici dei sistemi sanitari. Cresce, per fortuna, la consapevolezza che la questione è strategica e vitale e deve rappresentare una delle prime voci nell’agenda delle cose da fare se davvero si vuole tracciare un percorso di sviluppo per un presidio sanitario di prossimità che, negli ultimi anni, in molte sue componenti ha dato l’impressione di trovarsi in un procelloso mare di trasformazioni, privo degli strumenti – un sestante o anche una semplice bussola – per sapere quale direzione prendere per uscire dai marosi.

Le cose, per fortuna, sembrano progressivamente farsi più chiare, anche grazie agli sforzi di coloro che a temi come quello dello sviluppo tecnologico hanno fin da subito dedicato attenzione, tempo ed energie. Tra questi, va sicuramente annoverato iFarma, apprezzato magazine di settore che nei suoi quattro anni di edizione ha fatto del binomio farmacia&tecnologia uno dei suoi cavalli di battaglia. E che ora torna a promuovere le “magnifiche sorti e progressive” di una liaison che deve necessariamente crescere. In collaborazione con Kiki Lab, Jakala, Università di Parma e UniNetFarma, la rivista ha infatti organizzato un digital pharmacy forum online, che si terrà il prossimo 3 giugno con inizio alle ore 10 (è possibile iscriversi a questo link, compilando l’apposito form), per discutere appunto di nuove tecnologie in farmacia, della loro integrazione e di come, guardando ad altri canali, deve cambiare la gestione dell’impresa farmacia.

Il forum parte da realtà ormai assodate, come quella della necessità, in tempi dominati dalla bezonomics che sta cambiando il mondo (se il neologismo inglese suonasse ostico, provate a mettere insieme il nome del fondatore di Amazon e il sostantivo economia, e tutto sarà subito chiaro…) che il negozio fisico sfrutti  il digitale per resistere e che, per contro, il digitale venga valorizzato dal negozio fisico. Lo store ha un ruolo fondamentale ma non si può davvero pensare di rimanere al concetto (statico) di negozio così come inteso nell’ultimo secolo: bisogna invece rimboccarsi maniche e cervello e trasformarlo a fondo e con energia, profondendo tutte le energie possibili per poter cogliere e declinare tutte le opportunità e possibilità offerte dalla tecnologia.

Ma proprio qui rischia di cascare l’asino: molti titolari, per loro stessa ammissione, davanti al digitale vanno in crisi, in preda alla paura di essere sovrastati dalla sfida: temono  il cambio di paradigma che le nuove tecnologie portano con sé, sono spaventati dalle troppe novità da affrontare, dalla prospettiva di misurarsi con ambiti nuovi, non sempre di immediata comprensione, in cui dover ricominciare da capo.

Per questo, appunto,  sono sicuramente utili iniziative come quella di iFarma: “Noi cerchiamo di partire sempre dalle esigenze pratiche dei nostri lettori nell’ideare nuove iniziative” spiega Laura Benfenati, direttore responsabile della testata (nella foto a destra). “Abbiamo pensato di organizzare un forum sull’argomento innovazione digitale in farmacia perché in primo luogo è importante capire come sta cambiando il retail, che si sta focalizzando sulla digitalizzazione dei processi fisici. E come, di conseguenza, debba cambiare l’impresa farmacia, non limitandosi agli aspetti tecnologici. L’innovazione nel retail, infatti, non è espressamente legata alla tecnologia, che è uno strumento: quello che è fondamentale innovare è il modo di fare impresa”.

Il forum online del 3 giugno proverà appunto a fornire stimoli su quello che accade intorno al mondo farmacia e su quello che si potrebbe fare, anche raccontando le esperienze di farmacisti che hanno già cominciato a lavorare con supporti tecnologici innovativi,  traendone beneficio. Si parlerà di app, locker, gestione delle ricette, videocomunicazione in store, che non sono arcani maggiori, ma strumenti con i quali familiarizzare (per poi usarli con pVisualizza immagine di originerofitto) è molto meno complicato di quanto si sia portati a credere. Ma non solo: si parlerà anche di connessione tra le varie tecnologie, perché spesso un limite del settore è che c’è un’offerta disarticolata e invece il vero valore della tecnologia è il suo impiego e la sua gestione in una logica di integrazione.

Un parterre di autorevoli relatori ed esperti (il presidente di Federfarma Marco Cossolo (nella foto a sinistra),  Fabrizio Valente di Kiki Lab, Massimiliano Berruti di Jakala, Davide Pellegrini dell’università di Parma, Pierangelo Fissore di UniNetFarma, in un confronto aperto che sarà moderato dalla stessa Benfenati) garantiscono un dibattito innervato da utili riflessioni e ricco di contenuti, che saranno ulteriormente arricchiti da una tavola rotonda con la partecipazione di farmacisti che hanno già fatto entrare l’innovazione tecnologica in farmacia, come Marco Golinelli, Alessandro Malossi, Teresa Melpignano e Bianca Peretti.

 

 

 

 

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