Sì definitivo del Senato al decreto green pass, confermati i vaccini antiflu in farmacia

Sì definitivo del Senato al decreto green pass, confermati i vaccini antiflu in farmacia

Roma, 16 settembre – Il Senato ha approvato con voto di fiducia (189 i voti favorevoli, 32  contrari e 2 astenuti)  il decreto n. 105 sul green pass, varato dal Governo in piena estate, il 23 luglio, e ora definitivamente convertito in legge. Il sì di Palazzo Madama si aggiunge a quello  dell’assemblea di Montecitorio arrivato giusto una settimana fa, il 9 settembre.

Il decreto proroga fino al 31 dicembre 2021 lo stato di emergenza nazionale determinato da Covid e, tra le sue molte misure, contiene anche quelle (oggetto di non poche polemiche) sul green pass, che sarà necessario per accedere ai ristoranti al chiuso, agli spettacoli, alle competizioni sportive, ai musei e mostre, piscine e palestre, sagre e fiere, convegni e congressi, ai centri termali e culturali, nonché sale gioco e sale scommesse. Il provvedimento estende anche la validità della carta verde, che passa da 9 a 12 mesi. Chi non dovesse rispettare le nuove norme rischia una multa dai 400 ai 1000 euro.

Dalle nuove disposizioni sono esclusi i soggetti che in ragione dell’età non rientrino nella campagna vaccinale contro il Covid e quelli per i quali un’idonea certificazione medica attesti l’incompatibilità della vaccinazione con il proprio stato di salute.

Rilevante anche la disposizione sui test salivari molecolari (effettuabili in laboratorio), che vengono equiparati ai tamponi. Tra le misure di più diretto interesse della farmacia, spicca l’art. 5 del decreto, volto ad assicurare fino al 30 novembre 2021 la somministrazione di test antigenici rapidi a prezzi calmierati presso farmacie e altre strutture sanitarie. A tal fine è autorizzata, per il 2021, la spesa di 45 milioni di euro favore del Commissario straordinario Covid, che provvede al trasferimento delle risorse alle Regioni e alle Province autonome sulla base dei dati disponibili sul sistema Tessera sanitaria.

Il provvedimento (che entra in vigore il giorno della sua pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale) conferma anche “l’arruolamento” delle farmacie nella campagna vaccinale antinfluenzale 2021-22, , in particolare nei confronti dei soggetti maggiorenni. È prevista la definizione da parte del ministero della Salute, attraverso un apposito protocollo d’intesa stipulato con le organizzazioni sindacali maggiormente rappresentative degli esercizi con la croce verde, delle procedure e delle condizioni che consentiranno di svolgere il servizio vaccinale contro l’influenza anche nelle farmacie aperte al pubblico sul territorio.  I farmacisti che vi operano saranno abilitati al servizio vaccinale solo a seguito del superamento di uno specifico corso organizzato dall’Istituto superiore di sanità, sulla falsariga di quanto già avvenuto per la partecipazione alla campagna vaccinale nazionale anti-Covid.

 

Il testo del decreto

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