Israele, studio su vaccino Pfizer: “Somministrazione terza dose abbatte contagi e casi gravi”

Israele, studio su vaccino Pfizer: “Somministrazione terza dose abbatte contagi e casi gravi”

Roma, 20 settembre -La terza dose del vaccino Pfizer contro il coronavirus produce dieci volte più anticorpi rispetto a quelli sviluppati con la seconda dose. Queste le conclusioni di uno studio sierologico condotto in Israele dallo Sheba Medical Center di Ramat Gan, vicino a Tel Aviv, secondo quanto riferito dall’emittente pubblica israeliana Kan e riportato in Italia da un lancio delle principali agenzie di stampa. Dallo studio, condotto dal 30 luglio al 31 agosto su 1,13 milioni di over60 che avevano completato l’immunizzazione cinque mesi prima, divisi in due gruppi (quelli cui è stato somministrata la terza dose e quelli che ne hanno ricevute due), comparando i livelli di anticorpi una settimana dopo la somministrazione della terza dose del vaccino contro Covid 19 con i loro livelli una settimana dopo la somministrazione della seconda dose, è emerso che i casi di contagio e di malattia grave calano “sostanzialmente”.

Il lavoro scientifico israeliano,  pubblicato sul New England Journal of Medicine, ha evidenziato che il tasso di infezione, almeno 12 giorni dopo il ‘booster’, è inferiore di 11,3 volte rispetto alle due dosi mentre “il tasso di malattia grave è inferiore di 19,5 volte”.
Print Friendly, PDF & Email
Condividi