Covid, in lieve calo le prescrizioni di monoclonali in Italia, da marzo a oggi sono state più di10 mila

Covid, in lieve calo le prescrizioni di monoclonali in Italia, da marzo a oggi sono state più di10 mila

Roma, 28 settembre – In lieve calo le prescrizioni di anticorpi monoclonali contro Covid 19 in Italia. Negli ultimi sette giorni monitorati dall’Aifa, l’agenzia nazionale del farmaco, dal 17 al 23 settembre, sono state 537, contro le 541 della settimana precedente (-0,74%), per un totale complessivo di 10.064 a partire dal 10 marzo, quando questi medicinali sono stati autorizzati in via emergenziale in Italia. Sono 200 le strutture di 21 Regioni o Province autonome che hanno prescritto queste terapie. È quanto emerge dal 25° report di Aifa sul monitoraggio di questi farmaci.

La media giornaliera delle prescrizioni nel periodo esaminato, riferisce una sintesi di AdnKronos, è stata di 76,71 contro 77,29 della settimana precedente. Fino ad oggi, la maggior parte dei pazienti trattati (5.109) ha ricevuto la combinazione dei due anticorpi casirivimab-imdevimab, seguita dal mix bamlanivimab e etesevimab (4.132), da bamlanivimab da solo (823). Ancora nessuna prescrizione per sotrovimab, anticorpo monoclonale al momento non ancora disponibile alle strutture Ssn, come riporta in nota il monitoraggio Aifa.

Dall’inizio del monitoraggio, in numeri assoluti è il Veneto la Regione con il maggiore utilizzo con 1.557 pazienti trattati, seguito dal Lazio con 1.396 pazienti e dalla Toscana con 1.345, mentre agli ultimi posti ci sono Molise e Provincia autonoma di Bolzano, rispettivamente ferme a quota 16 e 3 pazienti inseriti nel registro. Nell’ultima settimana analizzata, il numero più alto di prescrizioni è stato segnalato dal Veneto (129, -21,70% rispetto alla settimana precedente), seguito dalla Toscana (84, -23,53%), dal Lazio (73, -1,39%) e dalla Sicilia (39, -26,42%).

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