Report Gimbe, 8,3 milioni di italiani non ancora vaccinati contro Covid

Report Gimbe, 8,3 milioni di italiani non ancora vaccinati contro Covid

Roma, 1 ottobre –  Sono 8,3 milioni gli italiani non ancora vaccinati. A evidenziare il dato è l’ultimo report della Fondazione Gimbe, che ha diffuso ieri gli esiti del monitoraggio relativo alla settimana dal 22 al 28 settembre. Il dato è calcolato da Gimbe sulla popolazione dei cittadini italiani over 12, riferita ai dati Istat, che non hanno ancora ricevuto una dose.

La platea degli oltre otto milioni di non ancora vaccinati, spiega Gimbe, comprende  “3,5 milioni di over 50 (12,8%) che non hanno ancora completato il ciclo vaccinale con la doppia dose con rilevanti differenze regionali (dal 15,7% della Calabria al 5,9% della Puglia): di questi, 2,71 milioni non hanno ancora ricevuto nemmeno una dose”.

“Le coperture vaccinali per fascia di età con almeno una dose di vaccino sono molto variabili,  dal 96,5% degli over 80 al 69,3% della fascia d’età 12-19″  sottolinea ancora il report della Fondazione presieduta da Nino Cartabellotta (nella foto). “In generale, rispetto alla settimana precedente, si registrano incrementi modesti: la percentuale di vaccinati con almeno una dose cresce del 2,5% nella fascia 30-39, del 2,1% nelle fasce 12-19 e 20-29, dell’1,8% nella fascia 40-49 e dell’1,3% nella fascia 50-59, mentre negli over 60 l’incremento non raggiunge l’1%”.

Il report di Gimbe evidenzia anche il rilevante aumento (57,7%) nell’ultimo mese dei tamponi antigenici, per effetto della progressiva estensione dell’obbligo del green pass attuata dal Governo a partire da agosto. Un fenomeno analogo è ragionevolmente previsto per le nuove vaccinazioni, ma per valutarlo appieno occorrerà attendere il 15 ottobre, quando entrerà in vigore l’obbligo per tutti i lavoratori pubblici e privati l’obbligo della certificazione verde. L’effetto green pass sui nuovi vaccinati, rileva Gimbe, è infatti  per ora ancora modesto: al rialzo, peraltro leggero, seguito all’obbligo introdotto a inizio agosto dal dl n. 105/2021 di esserne provvisti per frequentare la maggior parte delle attività ludiche, culturali e sportive  e per fruire dei servizi di ristorazione al chiuso, le prime dosi giornaliere sono crollate sino al minimo del 17 settembre (media mobile 66,7 mila), registrando poi una timida risalita e stabilizzandosi intorno a quota 84mila.

La progressiva estensione del green pass”  commenta  Cartabellotta “ha ottenuto un effetto molto netto in termini di testing della popolazione, contribuendo a ridurre la circolazione del virus, ma sinora non ha prodotto nessuna impennata nella curva dei nuovi vaccinati. Considerato che almeno 5 milioni di persone non vaccinate sono in età lavorativa, la prova del nove per valutare l’efficacia della “spinta gentile” arriverà intorno al 15 ottobre, data di decorrenza dell’obbligo del green pass per dipendenti pubblici e privati”. 

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