Roma, 18 ottobre – Incentivare la vaccinazione come fonte primaria della certificazione verde e considerare il tampone uno strumento residuale, salvo per chi non si vaccina per motivi di salute. Questo l’obiettivo dichiarato dell’ordinanza firmata alla fine della settimana scorsa dal presidente della Giunta regionale della Liguria Giovanni Toti. Il provvedimento assicura il tampone gratuito ai cittadini che decidono di vaccinarsi (prima dose), nel periodo intercorrente tra la somministrazione e il rilascio del green pass, durante il quale l’assistito avrà appunto diritto al test antigenico gratuito (il costo sarà a carico della Regione) in farmacia o negli hub vaccinali. Per coloro che avessero fatto i tamponi prima dell’entrata in vigore dell’ordinanza non è previsto alcun rimborso.
“Riteniamo sia un risultato coerente con lo spirito della norma governativa e un’agevolazione per il lavoratore che risparmia il costo del tampone a fronte di un comportamento virtuoso” ha spiegato Toti in una nota. Lo stesso presidente regionale ha voluto evidenziare come l’obbligo della certificazione verde abbia prodotto un aumento positivo sulle vaccinazioni, cresciute (prime dosi) del 20% circa al giorno rispetto al trend atteso in assenza di obbligo.


