Gorizia, si è dimesso il presidente sospeso per non essersi vaccinato contro Covid

Gorizia, si è dimesso il presidente sospeso per non essersi vaccinato contro Covid

Roma, 19 novembre – Le posizioni contrarie alla vaccinazione – anche quando presentate come quello di un “agnostico” pieno di dubbi e perplessità e non come quelle di un no vax conclamato – non sono né conformi né compatibili con il ruolo di massimo rappresentante del sindacato  delle farmacie. Che – come hanno fin qui ampiamente dimostrato finora – sono presidi sanitari di prossimità che hanno risposto e continueranno a contribuire con professionalità e rigore scientifico al miglior risultato della campagna vaccinale, rispettando peraltro i precisi accordi stipulati al riguardo con Governo e Regioni.

Com’era inevitabile, dopo le sue “problematiche” dichiarazioni dei giorni passati sulla validità e l’efficacia dei vaccini, Alberto Rampino, presidente di Federfarma Gorizia, è stato costretto dai colleghi del consiglio direttivo del suo sindacato a fare un passo e a dimettersi dalla carica. La decisione è stata comunicata da una nota dello stesso consiglio direttivo di Federfarma Gorizia. Rampino, come riferito ieri dal nostro giornale, era stato anche temporaneamente sospeso dall’attività professionale proprio per non aver assolto l’obbligo vaccinale, che le norme vigenti impongono a tutti i professionisti e operatori sanitari.

 

Nella nota, il direttivo del sindacato delle farmacie goriziane prende le distanze dalle dichiarazioni rilasciate da Rampino sui vaccini e inevitabilmente diffuse dai mezzi di comunicazione: “Tali dichiarazioni” si legge  “rappresentano una visione personale e non la posizione del resto del Consiglio, per il quale la vaccinazione rimane la strada maestra per l’uscita dalla pandemia in atto”.

Una netta sconfessione delle posizioni espresse da Rampino, ritenute del tutto incompatibili con il “sentire” della categoria e, ancora di più, con il suo ruolo di presidente del sindacato provinciale e quindi di massimo rappresentante delle farmacie goriziane. Una decisione inevitabile, dunque, quella del consiglio direttivo della Federfarma locale, che ha operato con meritoria tempestività per fare subito chiarezza.

A seguito quindi delle dimissioni di Rampino, il Consiglio direttivo ha deliberato il rinnovo delle cariche dell’associazione. Nuovo presidente sarà Anna Olivetti (nella foto), affiancata dal vicepresidente Gian Enrico Gaspardis, dalla segretaria Carla Tavasani e dalla tesoriera Paola Antonaz.

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