Marche, terze dosi e vaccini antinfluenzali: le farmacie scendono in campo

Marche, terze dosi e vaccini antinfluenzali: le farmacie scendono in campo

Roma, 23 novembre – Anche le farmacie della Regione Marche sono pronte a scendere in campo con le vaccinazioni per contrastare l’influenza, affiancando questa attività a quella già avviata per il vaccino anti Covid , anche nella terza dose per tutte le fasce di popolazione ammesse a tale servizio.

Federfarma Marche“Siamo pronti a dare il nostro contributo sul territorio, dove spesso siamo il primo presidio territoriale di prossimità” dichiara in una nota Andrea Avitabile, presidente di Federfarma Marche (nella foto), schierando di fatto le farmacie di comunità in prima fila contro l’influenza stagionale, che nelle previsioni quest’anno sarà più virulenta rispetto agli anni passati, nella consapevolezza di poter recitare un ruolo importante in termini di prevenzione. “Lo scorso anno i contagi sono stati pochi per via della ridotta attività sociale, del divieto degli spostamenti e dell’utilizzo massiccio delle mascherine” spiega Avitabile, ma quest’anno la storia sarà ben diversa, come già lasciano presagire i bollettini settimanali della rete di sorveglianza InfluNet, che nelle prime settimane di osservazioneregistrano un’incidenza più che quadrupla delle sindromi simil-influenzali rispetto allo scorso anno.

“Quest’anno bisognerà proteggere i soggetti fragili che, più degli altri, corrono seri rischi se contagiati” afferma al riguardo il presidente di Federfarma Marche, che commenta positivamente l’accordo in fase di definizione con la Regione Marche per “autorizzare le farmacie – almeno 125 in sede regionale – a somministrare dal 1 dicembre 2021 ai cittadini in fascia di rischio il vaccino antinfluenzale a carico del servizio sanitario nazionale ed eventualmente a pagamento a coloro che , non in fascia di rischio, vorranno comunque salvaguardarsi”.

“Continuiamo anche a somministrare il vaccino anti Covid ( ne sono stati somministrate nelle farmacie più di 40.000 dosi), anche nella terza dose” aggiunge Avitabile, evidenziando il consenso riscosso da queste attività,  “a conferma del fatto che se i cittadini possono scegliere, hanno più facilità a vaccinarsi dal farmacista di fiducia, per questione di accessibilità, di confidenza, di rapporto personale”.

Marco Meconi, vice presidente e delegato regionale delle farmacie rurali, pone l’accento sul fatto che “questa modalità di vaccinazione in farmacia sarà sempre più utile anche per recuperare coloro che, spesso i più anziani o gli indecisi, per lontananza dai centri vaccinali e ospedalieri fino ad ora non si sono vaccinati. Su questo fronte le farmacie, anche le rurali, possono continuare a svolgere un grande lavoro, confermandosi anello di congiunzione tra popolazione e servizio sanitario”.

Dopo le attività di screening, come i tamponi rapidi e i test sierologici, le farmacie hanno dimostrato quale risorse rappresentino la loro professionalità e capillarità nella campagna vaccinale contro Covid, Ora, in occasione della prossima campagna antinfluenzale, si potrà avere un’ulteriore conferma della validità del modello di farmacia dei servizi, che consente a farmacie e farmacisti di comunità di mettere a disposizione dei cittadini la loro competenza professionale sul territorio, contribuendo al necessario sviluppo dell’assistenza sanitaria di prossimità.

Per Avitabile “è da evitare il sovrapporsi dei virus del Covid e dell’influenza, è necessario vaccinarsi, le farmacie marchigiane sono sempre più pronte , al fianco dei cittadini, per imprimere un’accelerazione importante alla lotta contro la pandemia”.

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