Allarme Omicron. Oms ridimensiona: “Variante più contagiosa, ma meno pericolosa”

Allarme Omicron. Oms ridimensiona: “Variante più contagiosa, ma meno pericolosa”

Roma, 9 dicembre – Si ridimensiona l’allarme sulla variante Omicron del coravirus Sars CoV 2. Dopo gli allarmi iniziali, anche l’Oms rassicura sul nuovo ceppo del coronavirus  individuato in SMichael Ryan ESCAIDE 2019 (49198471961) (cropped).jpgudafrica e poi diffusosi in tutti i Paesi del mondo, Italia compresa. Il responsabile delle emergenze per l’agenzia mondiale della Salute Michael Ryan (nella foto), in un’intervista rilasciata all’Afp ha in buona sostanza ridimensionato la paura inizialmente suscitata da questa variante. “Non c’è nessuna indicazione che Omicron causi forme più gravi di Covid 19 e non ci sono indicazioni che facciano dubitare che i vaccini attuali proteggano contro questa variante” ha detto il rappresentante dell’Oms. “Abbiamo vaccini molto efficaci che hanno dimostrato il loro potere contro tutte le varianti comparse finora in termini di gravità della malattia e di ricoveri e non non c’è alcuna ragione per pensare che non sia lo stesso in questo caso”.

Quasi a suggellare le dichiarazioni di Ryan arriva la notizia della guarigione del paziente zero italiano colpito da Omicron,  il manager Eni di Caserta contagiato dalla variante durante una missione di lavoro in Africa, uscito ieri dall’incubo in cui era finito lo sorso 16 novembre. “Grazie ai vaccini ho sconfitto Omicron e adesso potremo riprendere la nostra vita” ha dichiarato l’uomo al quotidiano la Repubblica. “Sono pronto a tornare in Africa e a gennaio tutta la famiglia si trasferirà all’estero”, decisione alla quale forse non è del tutto estranea la vicenda appena superata del contagio da Omicron, commentata con cattiverie gratuite sui social “anche da conoscenti. Ci sono persone che non capiscono che c’è chi lavora in giro per il mondo e non nasce e muore nello stesso luogo”.

Tornando a Omicron, arrivano rassicurazioni anche da Pfizer e BioNTech, che comunicano che il loro vaccino Comirnaty  resta efficace anche contro la variante “se è stato somministrato tre volte”. Lo avrebbero confermato studi effettuati dai laboratori delle due aziende, rilevando però  che la variante sudafricana “probabilmente non è sufficientemente neutralizzata dopo due dosi”. Ma poiché le cellule T non sono influenzate dalle mutazioni nella variante Omicron, due dosi potrebbero ancora indurre protezione contro le forme gravi della malattia, hanno affermato Pfizer e BioNTech.

Le due aziende hanno in ogni caso deciso di sviluppare un vaccino adattato alla variante Omicron, pronto a marzo, ove fosse necessario un prodotto specifico per aumentare ulteriorRisultato immagine per francesco vaia spallanzanimente il livello e la durata della protezione. La decisione, affermano Pfizer e BioNTech, non implicherebbe alcun pregiudizio sulla capacità di produrre quattro miliardi di dosi di vaccino per il 2022.

Alla corsa per la preparazione di un nuovo vaccino a mRna mirato anche contro Omicron si iscrive anche l’Italia, con l’Istituto nazionale malattie infettive Lazzaro Spallanzani di Roma, al quale proprio dal Sudafrica è arrivata una richiesta di collaborazione in questo senso. I buoni risultati conseguiti dall’Italia nel percorso di immunizzazione contro Covid, attestati anche dalla recentissima mappa dell’Ecdc, che mostra come la situazione dei contagi nel nostro Paese sia decisamente migliore rispetto a quella degli altri Paesi, hanno evidentemente aumentato la stima  negli scienziati italiani, ha osservato in un’intervista al Tg4 il direttore dello Spallanzani Francesco Vaia (nella foto a destra). Sulla nuova variante Omicron “siamo gli unici in Italia e forse in Europa ad avere un contatto diretto con i colleghi del Sudafrica” ha detto Vaia e “siamo tanto stimati  che in Sudafrica ci hanno chiesto una collaborazione per sperimentare insieme un nuovo vaccino a mRna. È una bella notizia, un attestato della nostra capacità di essere dei buoni scienziati”.

 

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