Soffocamento da cibo, parte il progetto “Chi salva un bambino salva il mondo intero”

Soffocamento da cibo, parte il progetto “Chi salva un bambino salva il mondo intero”

Roma, 22 dicembre – Il soffocamento da corpo estraneo è una importante causa di morte nei bambini di età inferiore ai 3 anni e le evidenze epidemiologiche disposinibili indicano che la quota di incidenti rimane elevata anche e fino ai 14 anni di età.

Nel 2017, il Ministero della Salute, analizzando la letteratura scientifica e le esperienze di altri Paesi in materia di prevenzione del soffocamento da cibo, ha pubblicato le Linee di indirizzo per la prevenzione del soffocamento da cibo, in età pediatrica. Il documento propone una serie di indicazioni per la preparazione degli alimenti pericolosi e descrive le regole comportamentali da tenere durante il pasto al fine di minimizzare il rischio di soffocamento.

Il documento sottolinea, inoltre, la necessità di un approccio ampio alla prevenzione del soffocamento da cibo, che coinvolga le famiglie, il personale scolastico, e tutti coloro che a diverso titolo si occupano dei bambini (nonni, baby-sitter) su quali siano gli alimenti pericolosi e come prepararli per minimizzare il rischio di soffocamento. Ma i suoi contenuti sono certamente utili anche ai professionisti sanitari di prossimità come i medici di famiglia, i pediatri di libera scelta e i farmacisti di comunità, che rappresentano i principali e più diretti punti di riferimento nella corretta informazione sanitaria dei cittadini.

Tra le azioni raccomandate dal documento rientrano anche:

  • l’impegno per rendere obbligatoria l’introduzione di attività formative dedicate alla prevenzione del rischio di soffocamento da alimenti e alle manovre di disostruzione e rianimazione cardio polmonare;
  •  l’attivazione di campagne di salute pubblica finalizzate alla sensibilizzazione sul tema e alla diffusione delle regole per garantire un pasto sicuro nel contesto della ristorazione collettiva e commerciale.

Per sensibilizzare l’opinione pubblica su quello che è in tutta evidenza un tema di salute pubblica, nello scorso mese di giugno è partito il progetto di comunicazione digitale “Chi salva un bambino salva il mondo intero”,  nato dalla collaborazione dell’Associazione nazionale dietisti italiani e il ministero della Salute, con il coinvolgimento della Fondazione Gambero Rosso e il patrocinio dello stesso ministero e della Federazione nazionale degli Ordini delle Professioni sanitarie (Fno Tsrm Pstrp).

Sono state realizzate 12 clip, che illustrano, in maniera pratica ed applicativa, mettendo le mani in pasta, tra pentole, padelle e coltelli, i contenuti delle prima ricordate linee di indirizzo del ministero della Salute, con l’obiettivo di fornire indicazioni di facile applicazione e rendere alla portata di tutti le corrette modalità di taglio, manipolazione e somministrazione degli alimenti e le manovre di disostruzione pediatriche, per intervenire in caso di ostruzione parziale e totale nel lattante e nel bambino.

La finalità è ovviamente quella di fornire un valido contributo per prevenire episodi di soffocamento da cibo nei bambini e nei lattanti e di dare i giusti strumenti di prevenzione ai genitori e a tutti coloro che si occupano d’infanzia. Al fine di favorirne la più ampia diffusione e contribuire alla riduzione degli incidenti, le clip sono disponibili a questo link.

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