Covid19, le nuove misure di contenimento dell’epidemia e sulla quarantena

Covid19, le nuove misure di contenimento dell’epidemia e sulla quarantena

Roma, 3 gennaio – È in vigore dal 31 dicembre scorso il decreto legge n. 229/2021, approvato dal Consiglio dei Ministri su proposta del presidente Mario Draghi e del ministro della Salute Roberto Speranza, concernente nuove  misure urgenti per il contenimento della diffusione dell’epidemia da Covid 19 e disposizioni in materia di sorveglianza sanitaria, pubblicato il 30 dicembre 2021 sulla Gazzetta Ufficiale n. 309.  Le principali misure, come ampiamente riferito dalla stampa in questo inizio d’anno, riguardano il green pass rafforzato, il cui uso viene ampliato ed esteso a una serie di attività anche all’aperto a partire dal 10 gennaio 2022 fino alla cessazione dello stato di emergenza. Il certificato verde “super” sarà  inoltre necessario per l’accesso e l’utilizzo dei mezzi di trasporto compreso il trasporto pubblico locale o regionale.

Dal 31 dicembre 2021, il decreto prevede che la quarantena preventiva non si applica a coloro che hanno avuto contatti stretti con soggetti confermati positivi al Covid-19 nei 120 giorni dal completamento del ciclo vaccinale primario o dalla guarigione nonché dopo la somministrazione della dose di richiamo. Fino al decimo giorno successivo all’ultima esposizione al caso, a queste persone è fatto obbligo di indossare i dispositivi di protezione delle vie respiratorie di tipo Ffp2 e di effettuare – solo qualora sintomatici – un test antigenico rapido o molecolare.

Sempre in data 30 dicembre, la Direzione generale della Prevenzione sanitaria del ministero della Salute ha rilasciato una circolare  per fornire i necessari aggiornamenti sulle misure di quarantena e di isolamento raccomandate alla luce dell’evoluzione e della diffusione della variante Omicron sul territorio nazionale. Viene specificato, tra l’altro, che per i soggetti asintomatici che abbiano ricevuto la dose booster, oppure abbiano completato il ciclo vaccinale primario nei 120 giorni precedenti, oppure  siano guariti da infezione da Sars CoV 2 nei 120 giorni precedenti, non si applica la quarantena, anche se è fatto loro obbligo di indossare dispositivi di protezione delle vie respiratorie di tipo Ffp2 “per almeno 10 giorni dall’ultima esposizione al caso. Il periodo di
auto-sorveglianza termina al giorno 5″.
È prevista l’effettuazione di un test antigenico rapido o molecolare per la rilevazione dell’antigene Sars-Cov-2 “alla prima comparsa dei sintomi e, se ancora sintomatici, al quinto giorno successivo alla data dell’ultimo contatto stretto con soggetti confermati positivi al Covid 19”.

 

Circolare Aggiornamento sulle misure di quarantena e isolamento in seguito alla diffusione a livello globale della nuova variante Omicron

 

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