Molnupiravir, primi arrivi alle Regioni del nuovo anti-Covid prodotto dalla Merck

Molnupiravir, primi arrivi alle Regioni del nuovo anti-Covid prodotto dalla Merck

Roma, 5 gennaio – Come annunciato nei giorni scorsi dall’Aifa e come riferito anche ieri dal nostro giornale, è partita ieri,  4 gennaio, la distribuzione in Italia di molnupiravir, con il nome commerciale di Lagevrio,  la pillola anti-Covid prodotta da Merck.

Sebbene molnupiravir abbia dimostrato un’efficacia ridotta rispetto ai primi dati, resta uno strumento per combattere il coronavirus per specifici pazienti. La prescrizione e il trattamento del nuovo farmaco devono garantire la somministrazione del prodotto il più precocemente possibile rispetto all’insorgenza dei sintomi, e comunque non oltre i cinque giorni dall’inizio degli stessi.

Secondo quanto indicato dall’Aifa, la selezione del paziente è affidata ai medici di medicina generale, i medici delle Usca e, in generale, ai medici che “abbiano l’opportunità di entrare in contatto con pazienti affetti da Covid di recente insorgenza e con sintomi lievi moderati, e di indirizzarli rapidamente alla struttura presso la quale effettuare la prescrizione e la distribuzione del farmaco, e deve avvenire nel rispetto ei criteri fissati dalla Cts”. Sempre secondo le indicazioni dell’agenzia regolatoria nazionale, Lagevrio può essere prescritta limitatamente ai “medici operanti nell’ambito delle strutture identificate dalla regioni per la somministrazione”. Inoltre “la definizione del percorso attraverso il quale sono identificati i pazienti eleggibili al trattamento è rimessa ai provvedimenti delle Regioni e delle Province autonome“.

Per la prescrizione del farmaco è previsto l’utilizzo di un Registro di monitoraggio che sarà presto accessibile online sul sito dell’Agenzia. Le pillole anti Covid di Merck  saranno usate in casi molto limitati e  – a fronte di un’efficacia decisamente minore di quella inizialmente annunciata al momento della presentazione dei primi dati degli studi sul farmaco – promettono una efficacia non avranno un costo che sarà decisamente alto:  negli Usa vengono vendute a 700 dollari e non c’è ragione per attendersi che Merck voglia praticare prezzi di favore da questa parte dell’Atlantico.

L’ente regolatorio Ue prosegue comunque nella valutazione dei dati. Il primo studio, infatti, non aveva incluso persone vaccinate. I risultati aggiornati, basati su 1.408 partecipanti al trial, mostrano che Lagevrio riduce il rischio di ricovero o morte nelle persone con Covid-19 a più alto rischio di malattia grave dal 9,7% del gruppo placebo al 6,8% del gruppo dei trattati, quindi in misura inferiore – come già prima riferito – rispetto ai risultati precedentemente emersi.

Diverse Regioni, intanto, hanno già segnalato i primi arrivi del farmaco: in Liguria, segnala il presidente Giovanni Toti, sono arrivate 1080 pillole dell’antivirale. Analoghe notizie arrivano dalle Marche, dove l’assessore alla Sanità, Filippo Saltamartini ha informato della consegna nella tarda mattinata di ieri alla  alla Farmacia degli Ospedali Riuniti di Ancona delle prime 600 confezioni di molnupiravir.  Altre 739 confezioni, riferisce il presidente della Giunta regionale Alberto Cirio, sono arrivate in Piemonte.

 

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