Toti (Liguria): “Test antigenici rapidi per la gestione dei positivi, pronta un’ordinanza”

Toti (Liguria): “Test antigenici rapidi per la gestione dei positivi, pronta un’ordinanza”

Roma, 5 gennaio –  “Stiamo lavorando per varare un’ordinanza che preveda, a partire da venerdì 7 gennaio, l’utilizzo dei test antigenici rapidi nella gestione dei positivi al Covid-19. È necessario intervenire, a fronte di un numero molto elevato di contagi in tutto il Paese a cui, grazie ai vaccini, non corrisponde un aumento altrettanto imponente dei ricoverati nei nostri Visualizza immagine di origineospedali”.

A dichiararlo, in un comunicato stampa ufficiale, è il presidente della Regione Liguria e assessore alla Sanità Giovanni Toti (nella foto).

Nel confronto costante con il governo”  spiega il presidente della Giunta regionale ligure, titolare anche delle delega per la Salute “come Regioni abbiamo già sollevato il problema legato alla difficoltà di gestione dei positivi e di tracciamento dei loro contatti stretti. L’obiettivo della misura che andremo ad adottare e di cui stiamo mettendo a punto i dettagli è migliorare questa situazione, alleggerendo anche la pressione a cui sono sottoposti i Dipartimenti di Igiene e i centri per i tamponi molecolari delle nostre Asl”.

LRisultato immagine per elisabetta borachia‘ordinanza vedrà la luce con ogni probabilità venerdì prossimo, 7 gennaio, ed entrerà in vigore il lunedì successivo, 10 gennaio. Per redigerla è già stato avviato il confronto con i soggetti interessati, tra i quali spiccano in prima fila le farmacie, che continueranno a essere ovviamente la “quinta colonna” del sistema di tracciamento sul territorio.

Nel corso dei primi confronti per definire i contenuti dell’ordinanza, la presidente di Federfarma Liguria Elisabetta Borachia (nella foto) ha avanzato ai responsabili regionali – tra le altre – una richiesta pressante: atteso che i tamponi sono un servizio centrale nell’attuale fase pandemica, anche alla luce delle nuove regole su green pass e quarantene, è necessario che la Regione accompagni il varo dell’ordinanza con una massiccia ed efficace campagna di comunicazione ne spieghi disposizioni e contenuti in modo semplice e alla portata di ogni cittadino.

“È fondamentale che le nuove disposizioni sui tamponi siano trasparenti, facili da comprendere e assolutamente a prova di ogni possibile equivoco” afferma la presidente dei titolari della Liguria “per evitare dubbi e perplessità da parte dei cittadini, che sfocerebbero inevitabilmente in situazioni di disagio sul territorio. A farne le spese, inutile dirlo, oltre ai cittadini saremmo   noi farmacisti in farmacia, che già siamo stati costretti nelle scorse settimane a far fronte praticamente da soli all’assalto di quegli utenti che hanno sfogato non sempre in modo urbano le loro rabbia e frustrazione per le attese alle quali  in qualche circostanza sono stati costretti prima di effettuare il tampone. Assicuriamo il nostro servizio alla cittadinanza con convinzione e con la massima disponibilità – conclude Borachia – ma non siamo davvero più disposti a trovarci ancora, del tutto incolpevoli,  tra il martello delle norme imposte per il contrasto a Covid e l’incudine della protesta dei cittadini”.

 

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