Latina. i Nas sequestrano 12mila tamponi irregolari in negozio di articoli per la casa

Latina. i Nas sequestrano 12mila tamponi irregolari in negozio di articoli per la casa

Roma, 11 gennaio – Le vie dei tamponi per rilevare la presenza o meno di Sars CoV 2  sembrano davvero essere diventate infinite: dai  militari del Nas Carabinieri di Latina, anch’essi impegnati nell’ambito dei controlli predisposti a contrasto di fenomeni illeciti connessi con l’attuale emergenza pandemica da Covid 19, arriva la notizia della individuazione di un esercizio commerciale di rivendita di articoli per la casa, operante nel capoluogo pontino, nel quale erano poste in vendita confezioni di dispositivi medico-diagnostici in vitro con irregolarità nell’etichettatura.

In particolare i prodotti, consistenti in tamponi orofaringei per la ricerca dell’antigene del Covid 19, erano privi di qualsivoglia indicazione in lingua italiana, sia sull’imballaggio esterno che sul foglio delle istruzioni, obbligatorie per consentirne il corretto utilizzo, come le procedure da adottare, le precauzioni d’uso e le modalità di conservazione. Il dispositivo è risultato prodotto in Cina e importato in Italia da un’azienda con sede a Roma per il tramite di un distributore sloveno.

Nel corso dell’operazione sono state rinvenute e sottoposte a sequestro amministrativo complessivamente 12.100 confezioni di test antigenici rapidi per uso auto-diagnostico per un valore commerciale di circa 25.000 euro. Sono in corso attività di verifica anche presso altre tipologie di esercizi commerciali e farmacie al fine di ricercare altri simili canali di approvvigionamento.

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